Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/89: Servizi di mobilità multimodale · 59 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati

Settore dei TP LITRA, VVL UTP, ch-direct, SOB, FFS, ct-svizzere,

AutoPostale, RhB, TPG, VBZ, Libero, TransN, Onde Verte, ZSG, ZVV, SBW, TRAVYS, TVDK, SZU, VBG, STI, TransReno VZO, A-Welle,

BeoAbo, tnw, engadin mobil, zb, TPF, ZVB

Organizzazioni Pro Bahn, SVI, its-ch, ASTAG, FRS, TCS, Uber, asut, SEV, ATA, Railgate FRC, transfair

FAIRTIQ, HKBB, Swisscom, COMCO, Centre Patro-

nal, AGILE.CH, hotelleriesuisse, ASSL, USIC, MaaS

Global, VFAS, CITraP, CSA

Una maggioranza ha risposto SÌ (51) o IN PARTE (20) alla domanda se si condivide l'apertura della distribuzione nei TP e della relativa infrastruttura. L'approvazione viene spesso motivata con il fatto

che l'infrastruttura di distribuzione NOVA è stata realizzata nel quadro di un compito affidato

dalle autorità e con finanziamenti pubblici (USAM). PS e Pro Bahn sottolineano la necessità di stabilire condizioni generali chiare e che la sovranità tariffale delle imprese dei TP non deve essere intaccata.

Due terzi (CTP e 24 Cantoni, PS, PPD e I Verdi, UCS e USS, 7 organizzazioni e gran parte del settore dei TP) chiedono che sia garantita la reciprocità, ovvero l'accessibilità della distribuzione di tutti i fornitori di mobilità. Singoli partecipanti (ASTAG, FRS) esigono la reciprocità qualora i fornitori intendano vendere anche biglietti dei TP nell'ambito di offerte multimodali o siano sovvenzionati dall'ente pubblico.

Da un terzo (CTP e 21 Cantoni, 3 ct-svizzere e 3 organizzazioni) giunge richiesta di divieto di accordi di esclusiva tra intermediari e fornitori di mobilità, affinché i primi non vincolino all'esclusività i secondi e si possano quindi generare situazioni di monopolio.

Alcuni pretendono restrizioni nella vendita di biglietti dei TP da parte di intermediari della mobilità esterni a questo settore, quali la limitazione a titoli di trasporto singoli o a un assortimento ridotto (BE, UTP, ch-direct, AutoPostale, RhB, TRAVYS, Onde Verte), la garanzia di un servizio all’utenza o dopo vendita completo (PPD, AutoPostale, LITRA), la conclusione di un CCL (I Verdi, USS, SEV) o l'autorizzazione per i soli intermediari senza scopo di lucro (USS, SEV). Secondo GE l'accesso deve essere riservato ai fornitori di mobilità e precluso agli intermediari.

Il NO, ossia il parere contrario di un quarto dei partecipanti, viene motivato nella maggior parte dei casi (zb, TPG, FFS) argomentando che un'apertura della distribuzione nei TP per legge non è necessaria, poiché il settore dei TP prevede già contratti standardizzati attraverso cui concede autonomamente l'accesso a terzi, e/o perché implica una situazione di concorrenza ovvero conseguenze negative per i TP e per l'intero sistema, tra le altre cose perché l'offerta in questo settore è coordinata con gli obiettivi delle politiche cantonali in materia di trasporti, insediamenti e sviluppo territoriale ovvero con il servizio universale. Si temono costi aggiuntivi per i committenti e i proprietari delle imprese di trasporto e ripercussioni negative per il personale. VD esige che la vendita di offerte multimodali contenenti quote di TP sia riservata alle imprese di questi ultimi.