Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 68 pagine
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servizi aventi sede in Svizzera dovranno munirsi di sistemi di controllo dell’età nonché di sistemi di controllo parentale o per la segnalazione di contenuti inappropriati per i minorenni.
In base all’avamprogetto, il rispetto delle regolamentazioni in materia di protezione dei minori dovrà essere verificato dalle organizzazioni per la protezione dei minori, cui spetterà anche il compito di sanzionare le eventuali violazioni commesse dai propri membri. Il rispetto degli obblighi concernenti l’indicazione dell’età minima e dei descrittori di contenuto nonché i controlli dell’età nel rendere accessibili film e videogiochi sarà però soggetto anche al controllo dei Cantoni (in loco) e dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS; commercio online, servizi a richiesta e servizi di piattaforma) e le violazioni della legge saranno sanzionabili. Il perseguimento penale incomberà ai Cantoni.
L’avamprogetto prevede inoltre che l’UFAS sia responsabile per il coordinamento delle misure di protezione dei minori nel settore dei film e in quello dei videogiochi e che sia tenuto a valutare regolarmente l’efficacia di tali misure secondo la LPMFV e a presentare
periodicamente un rapporto in merito al Consiglio federale.
L’avamprogetto non contempla disposizioni in materia di protezione dei minori per i programmi televisivi, la televisione in differita e l’ulteriore offerta editoriale della Società svizzera di
radiotelevisione, cui si applicano esclusivamente le disposizioni della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), attualmente in fase di revisione totale. L’avamprogetto della nuova legge federale sui media elettronici (AP-LME), che andrà a sostituire la LRTV, include anche i servizi a richiesta con mandato di prestazioni, ragion per cui sarà necessario coordinare le disposizioni in materia di protezione dei minori previste dal presente avamprogetto (AP-LPMFV) con quelle dell’AP-LME. Dal campo d’applicazione della legge sono esclusi altresì i fornitori di giochi in denaro, cui si applicano esclusivamente le disposizioni della legge federale sui giochi in denaro (LGD).
Da una prima analisi d’impatto è emerso che, rispetto al diritto vigente, la nuova
regolamentazione dell’AP-LPMFV comporterebbe un maggior onere per gli operatori del settore dei film e di quello dei videogiochi e per le autorità. Gli attori interpellati sono
prevalentemente del parere che la coregolamentazione permetta di colmare, almeno in parte, le lacune attuali (p. es. eterogeneità delle regolamentazioni, mancanza di efficacia delle iniziative settoriali esistenti per la protezione dei minori). Per contro, mostrano un certo
scetticismo sulla possibilità che l’avamprogetto migliori la protezione dei minori da contenuti inappropriati di film e videogiochi. Questa posizione è motivata in particolare con il fatto che, conformemente al principio di territorialità del diritto svizzero, la coregolamentazione è
applicabile solo in misura limitata ai fornitori esteri (Netflix, YouTube ecc.).
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