Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 63 pagine

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3.3.3.14 Art. 12 Sportelli per la protezione dei minori e reclami

1 Gli sportelli per la protezione dei minori trattano reclami concernenti film o videogiochi e richieste di informazioni relative alla protezione dei minori.

2 I reclami devono essere presentati in forma scritta e motivati.

3 Gli sportelli devono trattare i reclami entro un termine adeguato, ma al più tardi entro 30 giorni. Devono comunicare per scritto agli interessati i risultati delle loro verifiche.

4 Una volta all’anno gli sportelli devono fare rapporto all’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) su numero, contenuto ed esito dei reclami trattati nonché sulle eventuali misure prese dalla rispettiva organizzazione in materia di protezione dei minori in seguito ai reclami conformemente all’articolo 10 capoverso 2 lettera g.

5 L’UFAS può esigere in qualsiasi momento di consultare tutta la documentazione relativa ai reclami.

6 Il trattamento dei reclami e delle richieste di informazioni è gratuito.

Approvazione dell’articolo 12 nella formulazione proposta

Dieci Cantoni (BE, SZ, OW, FR, AR, AI, AG, TG, VS e JU), SGDA, CFIG, COFEM, DOJ,

Experts Romandie, FSP, GameRights, media FORTI, PJ, FSAG, Dipendenze Svizzera e

un privato (pScT_M_JIF) approvano l’articolo 12 nella formulazione proposta. Sottolineano soprattutto che questi sportelli sarebbero molto importanti per i consumatori. AG apprezza in particolare anche il fatto che con l’istituzione di uno sportello per il settore dei film e di uno per quello dei videogiochi il numero di sportelli rimane gestibile.

Approvazione parziale dell’articolo 12 nella formulazione proposta

Nove Cantoni (ZH, LU, UR, NW, SO, BL, SH, TI e VD), UCS, CI Commerce de détail, fds,

ProCinema, ASC, SIEA, FV Sucht, JIM, PJ, Pro Helvetia, VdG, Zentrum für Spielsucht,

zischtig.ch, Coop e cinque privati (pBeH_M_JIF, pHeC_M_JIF, pHoP_M_JIF, pPuS_M_JIF, pTab_M_JIF) approvano soltanto in parte l’articolo 12 nella formulazione proposta e chiedono le modifiche esposte di seguito.

• Richieste e proposte di modifica relative all’articolo 12

ZH e quattro privati (pHeC_M_JIF, pHoP_M_JIF, pPuS_M_JIF e pTab_M_JIF) sono favorevoli all’istituzione dei previsti sportelli, ma a loro giudizio non dovrebbero essere istituiti dalle organizzazioni per la protezione dei minori, bensì che si tratti di uno sportello od organo di mediazione indipendente dall’economia, oppure di un gruppo di esperti. Secondo ZH, zischtig.ch e pTab_M_JIF, tale soggetto dovrebbe idealmente far capo direttamente all’UFAS, oppure alla Confederazione o ai Cantoni. Il privato pBeH_M_JIF ritiene che gli sportelli per la protezione dei minori dovrebbero poter intervenire anche di propria iniziativa.

Dato che la Confederazione definisce i requisiti minimi e le condizioni quadro della coregolamentazione, CI Commerce de détail e Coop propongono un contratto di prestazioni per la gestione degli sportelli. Dal loro punto di vista, questa soluzione dovrebbe essere integrata nelle ulteriori riflessioni sulla legge.

Per LU il termine di 30 giorni previsto per il trattamento dei reclami è troppo breve. BL lo considera invece relativamente lungo. La SIEA indica che, visti i processi PEGI, sarebbe impossibile evadere definitivamente ogni reclamo sempre entro un termine di 30 giorni, specialmente nel caso dei reclami sporti contro una classificazione concreta. Chiede quindi che il termine di 30 giorni si riferisca al trattamento del reclamo, ma non alla risposta definitiva.