Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 63 pagine

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3.3.3.13 Art. 11 Sistemi di classificazione in base all’età

1 Ciascuna regolamentazione in materia di protezione dei minori stabilisce un proprio sistema di classificazione in base all’età fondato sulle conoscenze attuali riguardo alla protezione dei minori.

2 Il sistema di classificazione in base all’età deve prevedere:

a. criteri uniformi per la classificazione di tutti i film o videogiochi;

b. almeno cinque categorie d’età, la più alta delle quali deve riservare l’accesso esclusivamente agli adulti;

c. la classificazione automatica di un film o videogioco nella categoria d’età più alta, se non è indicata alcuna età minima;

d. descrittori di contenuto.

3 Le organizzazioni per la protezione dei minori devono provvedere ad adeguare il sistema di classificazione in base all’età, se ciò risulta necessario in seguito all’acquisizione di nuove conoscenze.

Approvazione dell’articolo 11 nella formulazione proposta

Tra tutti i partecipanti, 11 Cantoni (BE, OW, NW, FR, SH, AR, AI, AG, TG, VS e JU), UCS,

ASC, COFEM, Croix-Bleue, CP, GameRights, GREA, media FORTI, SGN, Dipendenze

Svizzera, VdG, Zentrum für Spielsucht e 2 privati (pHoP_M_JIF e pHeC_M_JIF) approvano l’articolo 11 nella formulazione proposta. Essi considerano ragionevole uniformare a livello nazionale, e per tutti i canali mediali, i sistemi di classificazione in base all’età per il settore dei film e quello dei videogiochi. Riguardo all’articolo 11 capoverso 2 lettera c, SH sottolinea che senza questa regola la maggior parte dei consumatori rischierebbe concretamente di presumere che un prodotto non classificato sia accessibile a tutte le categorie d’età.

Approvazione parziale dell’articolo 11 nella formulazione proposta

Tra tutti i partecipanti, 11 Cantoni (ZH, LU, UR, SO, BS, BL, SG, TI, VD, NE e GE), fds, CI

Commerce de détail, ProCinema, SGDA, SIEA, CFIG, Cdf, DOJ, Experts Romandie, FSP, JIF, JIM, PJ, FSAG, SGN, zischtig.ch, Coop e 5 privati (pBaF, pBeH_M_JIF, pPuS_M_JIF,

pScT_M_JIF e pTaB_M_JIF) approvano soltanto in parte l’articolo 11 nella formulazione proposta e chiedono le modifiche esposte di seguito.

• Richieste e proposte di modifica relative all’articolo 11

Cinque Cantoni (UR, SO, BL, SG e NE) gradirebbero che il disciplinamento concernente i film e i videogiochi su supporto audiovisivo fosse maggiormente in linea con i sistemi di classificazione esistenti elaborati a livello internazionale, e che nella definizione delle categorie d’età e dei descrittori di contenuto si prendesse maggiormente in considerazione la compatibilità con le normative esistenti ad esempio a livello di Unione europea.

SO auspica inoltre che per la classificazione in base all’età e la definizione dei descrittori di contenuto vengano elaborati sistemi uniformi per tutto il territorio, che non divergano da un settore all’altro e che quindi non creino confusione per i consumatori. Anche gli Experts Romandie chiedono che sia creato un sistema di classificazione in base all’età uniforme per i film e i videogiochi.

Per quattro Cantoni (ZH, BS, BL e VD), PSS e quattro privati (pBeH_M_JIF, pPuS_M_JIF, pScT_M_JIF e pTaB_M_JIF), un sistema di classificazione in base all’età che prevede soltanto un minimo di cinque categorie d’età (art. 11 cpv. 2 lett. b) è troppo indifferenziato, rispettivamente troppo rigido. Questi partecipanti chiedono sei (BS, BL), sette (ZH) o almeno sette categorie (PSS e pPuS_M_JIF) e/o fasce di due