Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/19: Legge federale sul trasporto di merci sotterraneo · 45 pagine

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sensibile diminuzione del traffico pesante in superficie, sia nella regione sia sulle autostrade A1 e A2, vedendo scemare il suo effetto di richiamo in quanto da stazione di inizio e fine corsa diventerà di passaggio. Il progressivo ampliamento del sistema tra il 2030 e il 2050 porterà quindi a uno sgravio del traffico nei dintorni della stazione.

Il progetto di CST avrà ripercussioni sulle infrastrutture esistenti

Nell'ambito della procedura del piano settoriale la Confederazione sarà chiamata a coordinare, con i Cantoni, i Comuni e i terzi interessati, le ripercussioni del piano di CST sulle infrastrutture esistenti. CST dovrà garantire il raccordo all'infrastruttura esistente, ma considerati i nuovi flussi di traffico è anche possibile che questa debba essere adeguata mediante, ad esempio, la realizzazione di rotonde o strade di accesso. CST avrà cura di contattare tempestivamente i relativi gruppi di interesse in modo da trovare soluzioni condivise. Il raccordo a strade d'accesso cantonali è retto dal diritto cantonale.

Coinvolgimento di Cantoni e Comuni nelle procedure del piano settoriale e di approvazione dei piani

Se un'impresa, nello specifico CST, intende inoltrare una domanda di approvazione dei piani per un progetto, ne informa tempestivamente l'UFT e gli presenta i documenti necessari per la valutazione delle aree ritenute idonee. Da tali documenti deve risultare il potenziale di conflitto e di ottimizzazione esistente in vista dell'utilizzazione del territorio.

Nell'ambito della procedura del piano settoriale i Cantoni e Comuni sono invitati a prendere posizione in merito all’idoneità delle suddette aree.

Nell'ambito della procedura del piano settoriale o direttore l'impresa elabora, con la partecipazione dei Cantoni interessati, almeno due varianti per il tracciato degli impianti di trasporto merci e i siti degli altri impianti occorrenti (ad es. depositi e impianti di trasbordo).

Dopo la definizione delle aree idonee come dati acquisiti nel piano settoriale, i Cantoni definiscono il tracciato e i siti degli impianti come dati acquisiti nel piano direttore cantonale entro il termine impartito dalla Confederazione.

I Cantoni e i Comuni saranno nuovamente invitati a prendere posizione nell'ambito della PAP. L'autorizzazione di costruzioni e impianti non sottoposti alla PAP federale resta di competenza delle relative autorità cantonali.

6.3 Ripercussioni per l'economia

Benefici per gli investitori e gli utenti diretti

Il progetto di CST promette grossi benefici per gli investitori. A beneficiarne direttamente sono in particolare il settore logistico e l’industria edilizia. Per la pubblica amministrazione e la collettività i vantaggi attesi sotto il profilo economico sono invece solo lievi.