Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/4: Modifica dell'ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce e dei prodotti di pellicceria (Ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce) · 8 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati

1 Situazione di partenza

Il Consiglio federale nel suo rapporto intitolato «Obbligo di dichiarazione delle pellicce» e datato 23 maggio 20181 (in adempimento dei postulati 14.4286 Bruderer Wyss «Impedire l’importazione e la vendita di prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali» e 14.4270 Hess Lorenz «Rafforzare la produzione nazionale di pellicce») ha spiegato che in base alle esperienze fatte finora nell’attuazione dell’ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce e sulla base dei risultati della valutazione2 sono previsti alcuni adattamenti all’ordinanza.

2 Procedura di consultazione

L’11 febbraio 2019 il DFI ha indetto la procedura di consultazione sulla modifica dell’ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce. La procedura è durata fino al 17 maggio 2019.

Oltre ai Cantoni e all’esecutivo del Principato del Liechtenstein sono stati invitati a parteciparvi i partiti rappresentati nell’Assemblea federale così come le associazioni mantello a livello svizzero dei Comuni, delle Città, delle regioni di montagna e dell’economia nonché altre 29 organizzazioni e cerchie interessate.

Complessivamente sono pervenuti 49 pareri sulla modifica dell’ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce: 25 da Cantoni, 4 da partiti, 4 da associazioni mantello dell’economia, dei Comuni, delle Città e delle regioni di montagna nonché 16 da altre cerchie interessate. I pareri possono essere consultati nella pagina web: www.admin.ch > Diritto federale > Consultazioni > Procedure di consultazione concluse > 2019 > DFI.

Il presente rapporto riporta a titolo riassuntivo i pareri inoltrati in merito alla modifica dell’ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce. Sono dapprima riassunte le osservazioni generali e poi sono illustrati i pareri dettagliati riguardo ai singoli articoli.

3 Osservazioni generali

La revisione dell’ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce è stata sostanzialmente salutata con favore da molti partecipanti alla consultazione e gode di sostegno nella sua forma attuale. Tra questi figurano i Cantoni AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, SG, SH, SO, SZ, TI, TG, UR, VS, VD e ZG nonché UDC, Centre Patronal, CacciaSvizzera, SBV-USP e WWF. Essi riconoscono l’importanza del controllo del rispetto delle disposizioni della dichiarazione delle pellicce e ritengono che le modifiche proposte potranno migliorare l’ordinanza attuale. Il PS è contrario al testo in consultazione. Dal canto suo il Partito dell’indipendenza dichiara di avversare per principio l’ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce perché rifiuta qualsiasi tipo di dichiarazione.

La proposta di introdurre un obbligo di dichiarazione per la vera pelliccia ha raccolto il consenso di praticamente tutti i partecipanti alla consultazione.

Invece gli adeguamenti proposti per la dichiarazione delle forme di allevamento e l’origine dei prodotti di pellicceria hanno suscitato reazioni contrastanti. In particolare la proposta di poter utilizzare l’indicazione «Origine sconosciuta» è stata criticata da parecchie cerchie.

Da diverse parti viene chiesto di aggiungere un avvertimento sul fatto che il pelame non è stato ottenuto nel rispetto delle norme vigenti in Svizzera in materia di protezione degli animali oppure che esso potrebbe provenire da allevamenti dove gli animali subiscono maltrattamenti. Questa richiesta è stata avanzata soprattutto da PS, SVS, PSA, LSCV, HN-FFW, TIR e ZH.

1 Cfr. Cifra 5 del rappporto 2 Cfr. Rapporto finale valutazione esterna dell’ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce