Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/4: Modifica dell'ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce e dei prodotti di pellicceria (Ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce) · 8 pagine

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griglia andrebbero quindi dichiarati come «Allevamento in gabbie con fondo a griglia». Sempre secondo le stesse organizzazioni, per motivi legati alla trasparenza bisogna dichiarare chiaramente in quanto tali anche le forme di caccia e di detenzione che in Svizzera sono proibite. Questo in analogia con la dichiarazione delle uova, come sancito nell’articolo 4 dell’ordinanza concernente la dichiarazione di prodotti agricoli ottenuti mediante metodi vietati in Svizzera (ODAgr; RS 916.51).

Swissfur, benché fondamentalmente favorevole, puntualizza comunque che i due termini «allevamento in gruppo» e «gabbie con fondo a griglia» sono stati messi in una correlazione troppo stretta, mentre in realtà si tratta di due approcci molto diversi. Nelle gabbie vi sono regolarmente delle scatole di legno per la nidificazione dove gli animali possono ritirarsi. Perciò per gli animali da allevamento Swissfur propone la seguente formulazione: «allevamento in gruppo» o «allevamento in gabbie con fondo a griglia» oppure «allevamento in gabbie con fondo a griglia e con scatola di legno per la nidificazione».

A proposito delle forme speciali di allevamento per conigli, Delimpex suggerisce di sostituire le forme proposte da dichiarare con: a. conforme alla protezione degli animali, secondo gli articoli 64+65 OPAn (RS 455.1) nonché b. NON conforme alla protezione degli animali. Inoltre ZTS propone di fare un’importante distinzione tra «allevamento in gruppo su lettiera» in box commisurato alle esigenze degli animali (solitamente animali da ingrasso) e «detenzione individuale su lettiera» in box non commisurata alle esigenze degli animali (di solito animali da allevamento o selezione delle razze). Il PS si dice contrario alla regolamentazione proposta per i conigli.

Infine il Canton ZH suggerisce di redigere un nuovo capoverso 2 lettera c aggiungendo anche la «caccia svizzera» come modo di ottenimento di pellicce e prodotti di pellicceria. Questo metodo per l’ottenimento di pellicce è infatti in linea con i requisiti stabiliti dalla legge sulla protezione degli animali (RS 455). Inoltre in tal modo si verrebbe incontro alle richieste del postulato Hess 14.4270 «Rafforzare la produzione nazionale di pellicce». Anche SBV-USP e CacciaSvizzera citano il postulato Hess in senso analogo.

La regolamentazione proposta al capoverso 3 (per le situazioni in cui è impossibile risalire al modo di ottenimento) viene respinta dai seguenti partecipanti alla consultazione che propongono invece di stralciare il capoverso senza riscriverlo: Quattro zampe, PSA, TIR, LSCV e la Signora Wehrli.

ZTS ritiene inoltre che occorre elencare unicamente i termini negativi ed eliminare i termini positivi o che abbelliscono la realtà. Il PS propone che per un simile caso la dichiarazione debba essere la seguente: «Origine sconosciuta: può provenire da animali tenuti in allevamenti che comportano maltrattamenti». HN-FFW appoggia la proposta presentata a condizione che si possa comprovare inconfutabilmente l’impossibilità di risalire all’esatta origine.

Il Canton ZH suggerisce anche che occorrerebbe obbligare l’USAV a elaborare avvertimenti e definizioni significativi sui singoli modi di ottenimento (ad es. le condizioni in termini di spazio a disposizione degli animali): tali avvertimenti e definizioni devono essere facilmente reperibili online (ad es. con codice QR sull’etichetta) e devono essere paragonabili agli standard applicati nei Paesi dell’EU.

Art. 7 cpv. 1 Indicazione della dichiarazione sul prodotto di pellicceria

Il completamento dell’attuale articolo 7 capoverso 1 con l’indicazione che si tratta di vera pelliccia è visto con favore dalla maggior parte dei partecipanti alla consultazione. Unicamente il Canton Neuchâtel e Swiss Textiles chiedono che la dichiarazione venga apposta in una forma duratura sull’oggetto in vendita.

Suggerimenti e proposte sulle disposizioni che non sono state poste in consultazione