Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/42: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2021-2024 (Messaggio sulla cultura) · 35 pagine
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- Le dodici misure per l’ulteriore sviluppo della politica culturale della Confederazione sono valutate
prevalentemente in modo positivo. In merito a singole misure sono pervenuti commenti critici e proposte di adeguamento (nello specifico cfr. n. 4.3).
- La revisione della legge sul cinema (LCin) è valutata in modo controverso: i Cantoni, vari partiti
(PDB, PPD, Verdi, PS) e la maggioranza delle associazioni culturali apprezzano i nuovi obblighi proposti per gli operatori che offrono film online (obbligo d’investimento e quota di film europei). Segnatamente la SRG SSR chiede un ampliamento dell’obbligo d’investimento alle emittenti televisive estere con finestre pubblicitarie in Svizzera. Vari partecipanti chiedono inoltre che l’obbligo d’investimento già esistente per le emittenti televisive svizzere venga ora disciplinato nella legge sul cinema e che la sua esecuzione sia affidata all’UFC. Una parte del settore cinematografico chiede che la quota per i film europei sia affiancata da una quota per i film svizzeri. Il PLR, l’UDC, l’USAM e le associazioni e aziende del settore delle telecomunicazioni disapprovano invece decisamente i nuovi impegni previsti per i fornitori di film online. I contrari fanno valere in particolare che l’estensione dell’obbligo d’investimento ai fornitori di film online sarebbe incostituzionale e che sarebbe praticamente impossibile applicare i nuovi obblighi alle imprese con sede all’estero, il che creerebbe uno svantaggio competitivo per le imprese in Svizzera. La prevista esclusione delle imprese a scopo di lucro dalla promozione della cultura cinematografica è approvata segnatamente da 25 Cantoni e da PBD, PPD, Verdi e PS. Tra gli altri, il Cantone di Zurigo, PLR, UCS, SAB e USAM disapprovano invece l’esclusione, nella presente forma, delle imprese a scopo di lucro. Rendere accessibile il patrimonio cinematografico svizzero riscuote ampi consensi, anche se Verdi, PS e varie associazioni culturali sottolineano che l’accesso, pur privo di barriere, non deve essere gratuito.
- Gli altri adeguamenti legislativi proposti sono accolti positivamente dalla maggioranza dei parteci-
panti. Soltanto la soppressione del contributo per la cultura alla città di Berna è rifiutata da alcuni (Cantoni di Basilea Campagna, Berna e Soletta, Verdi, PS, UCS e singole associazioni culturali).
- I mezzi finanziari proposti per il periodo 2021–2024 sono approvati da PPD e ACS. La larga mag-
gioranza dei partecipanti, pur approvando fondamentalmente il previsto aumento dei mezzi, chiede tuttavia l’ampliamento del quadro finanziario complessivo (tra cui 25 Cantoni, PBD, Verdi, PS, UCS, SAB, USS e numerose associazioni culturali). PRL, UDC e ACS ritengono eccessivi i mezzi finanziari previsti. Il PRL vorrebbe limitare l’aumento delle spese al rincaro.
4. Panoramica dei temi fondamentali
4.1 Tema 1: Attuazione del messaggio sulla cultura 2016‒2020
Contenuto: una valutazione del messaggio sulla cultura 2016-2020 è presentata nel progetto posto in consultazione. Tale valutazione si basa sull’attuazione delle novità introdotte durante il quadriennio e in particolare su sei temi fondamentali. I partecipanti alla consultazione sono stati invitati a pronunciarsi sull’attuazione del messaggio sulla cultura 2016-2020.
Consenso di fondo Grandi riserve Dissenso
Cantoni AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL,
GR, JU, LU, NW, OW, SG, SO, SZ,
TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH
Partiti politici PDB, Verdi, PS, PPD
Associazioni economiche
Associazioni mantello dei UCS, SAB
Comuni, città e regioni di
montagna
Altre organizzazioni e cer- CDPE, NIKE, SHS, SSR, Cultura, AP, ch-I, fds, SBV, SSC,
chie interessate SBVV, Suisseculture, t., SFound, FKproIn, IW, imp ASDEL, ALESI, AdS, CS, DS, FPI,