Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/57: Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (LSI) · 48 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la legge federale sul sistema nazionale di

consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (Legge sul servizio degli indirizzi, LSI)

Il parere di Privatim va inteso essenzialmente in relazione al collegamento fra LSI e LAVS. Privatim ritiene sfavorevole il momento scelto per presentare il progetto. Singoli aspetti della risposta alla procedura di consultazione potranno essere valutati in via definitiva solo una volta conclusa la revisione della LAVS. Fra questi la consultazione tramite il NAVS,

l’ammissibilità di ricerche da parte di collaboratori che non hanno bisogno del NAVS per espletare compiti legali, ma unicamente per rendere possibile l’accesso alla banca dati (art. 153d lett. a P-LAVS) e la sicurezza dei dati.

In riferimento all’ulteriore definizione delle regole sulla concessione dei diritti d’accesso, Privatim raccomanda di coinvolgere i responsabili cantonali della protezione dei dati. Lo stesso dicasi per il controllo dell’utilizzo, tema sul quale gli organi cantonali possono

apportare esperienze di diverse varianti di attuazione. L’UST prende nota di questo punto.

Verbale dei risultati della discussione dell’UST sul P-LSI del 20.04.2020 Centre Patronal Temi

- Sviluppo della digitalizzazione

- NAVS

- Modello di finanziamento

Risultato

Il parere del Centre Patronal sul progetto della LSI da un lato va inserito nel contesto più ampio della sua posizione sugli aspetti sociopolitici nell’ambito della digitalizzazione e dall’altro riflette il punto di vista pratico di un’organizzazione con una propria cassa di compensazione.

Il rifiuto espresso nel parere poggia sull’ipotesi di eventuali futuri tentativi di ampliare il servizio. Il Centre Patronal fa presente nel suo parere la necessità di evitare in primo luogo un utilizzo su larga scala di dati personali, che i cittadini non condividerebbero.

L’UST osserva che la consultazione tramite il NAVS contribuisce alla protezione dei dati essendo limitata a persone il cui NAVS è noto all’organo che effettua la ricerca. Il Centre Patronal fa notare che il suo parere sulla LSI è coerente a quello che ha espresso sulla LAVS. Si rinuncia a proseguire la discussione sul rapporto fra LSI e LAVS non essendosi ancora concluso il dibattito parlamentare sulla revisione della LAVS.

Il Centre Patronal comprende, sulla base degli ulteriori commenti forniti, il motivo per cui il SNI debba prevedere anche una ricerca secondo criteri geografici e che questa possibilità rimarrà limitata a pochi organi legittimati dal loro mandato legale.

Fondamentalmente non si oppone all’istituzione di un SNI. La principale richiesta del Centre Patronal è la garanzia di parità di trattamento nell’utilizzo del servizio da parte di

organizzazioni in concorrenza fra loro, in relazione all’applicazione del citato modello degli emolumenti a casse pubbliche e private. L’UST prende nota di questo punto.