Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/14: Revisione della legge sull'energia (Misure di promozione a partire dal 2023) · 41 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento: BFE-011.112.20-1/13/4
indigeno o il mantenimento di quello attuale. L'AES propone un'autonomia di 14 giorni e un grado di approvvigionamento indigeno dell'80 per cento (calcolato come media di cinque semestri invernali). La Città di Zurigo auspica valori indicativi quantitativi (p. es. un grado minimo di autonomia
nell'approvvigionamento elettrico durante l'inverno). IWB chiede ampia autosufficienza in inverno. La DSV chiede che una «tavola rotonda» (soprattutto con rappresentanti del settore) fissi un certo grado di autonomia.
Articolo 9 LAEl
In questo contesto, un gran numero di partecipanti alla consultazione accoglie con favore l'intento di modificare l'articolo 9 LAEl affinché siano indette pubbliche gare per l'incremento degli impianti di produzione nazionali. Tuttavia, parecchi attori vedono tale articolo più come una sorta di disposizione di emergenza, non atto perciò a raggiungere obiettivi di incremento la cui necessità è già nota. A questo riguardo vengono spesso citate le analisi della ElCom sul problema dell'elettricità invernale.
CdEN, SG, JU, AR, LU, Axpo, Repower e Swissmem sono dell'avviso che le misure volte
all'incremento andrebbero previste direttamente nella LEne. Scienceindustries, AIHK, economiesuisse, CCIG, Centre Patronal e HKBB ritengono che concentrarsi sulla sicurezza dell'approvvigionamento e quindi sul futuro fabbisogno di elettricità nei mesi invernali sia più importante degli obiettivi di
incremento per le nuove energie rinnovabili. GGS, IGEB, Swissmem e altri pongono l'accento
sull'apertura del mercato e l'accordo sull'energia elettrica per garantire la sicurezza
dell'approvvigionamento, vale a dire una forma di protezione attraverso il mercato internazionale dell'elettricità e una migliore integrazione, un fattore citato anche dal pvl.
Bandi di gara neutrali vs. specifici sotto il profilo tecnologico
Come eventuale oggetto di concentrazione tende a prevalere la forza idrica – talvolta anche con il supporto dell'energia eolica o fotovoltaica. Spesso anche l'accoppiamento settoriale viene menzionato come variabile di cui tenere maggiormente conto. A favore di una concentrazione dell'incremento sulla forza idrica si esprimono CGCA, ASEA e Accademie svizzere delle scienze. Alpiq e Accademie
svizzere delle scienze chiedono esplicitamente che si tenga conto delle centrali di accumulo con pompaggio, in quanto si tratta di un'energia controllabile. Al contempo si ricordano i lunghi tempi di pianificazione. Tuttavia, in caso di concentrazione dell'incremento andrebbe considerata anche
l'energia eolica (Alpiq, Vento Ludens), in quanto la produzione invernale è considerevole. Caldeggiano la concentrazione sul fotovoltaico per la produzione di elettricità durante l'inverno OW, FCM e
Accademie svizzere delle scienze.
Accanto ai sostenitori di una concentrazione sull'elettricità invernale, vi sono diversi pareri che indicano come soluzione migliore un bando di gara neutrale sotto il profilo tecnologico per le energie rinnovabili (Ökostrom Schweiz, AEE Suisse, IBK) oppure un bando di gara neutrale che includa il gas come centrale di riserva o si abbini alla compensazione del CO2 (PLR, BKW, usam, AES, Centre Patronal, economiesuisse, Swissmem). In riferimento a soluzioni più neutrali sotto il profilo tecnologico, AEE Suisse, Ökostrom Schweiz, EWB, IWB, Accademie svizzere delle scienze, IBK e UCS menzionano anche un'integrazione di accumulo e flessibilità nel sistema generale. AES, gazenergie, Avenir Suisse, Hunziker Betatech, Teris, Hitachi Zosen Inova, Abwasserverband Morgental, EWB, CCN, H2 Energy, Biomasse Schweiz, Avenergy Suisse, ETHZ, EWMG-GBM, UCS e POWERLOOP citano come fonte di flessibilità e riserva l'accoppiamento settoriale (calore, cogenerazione forza-calore, Power-to-X,
biometano, gas sintetico, anche in combinazione con centrali termoelettriche a blocco).
Ulteriori misure
Anche l’idea di accordare priorità agli impianti viene citata di frequente ed è proposta da CdEN, GR, AR, LU e altri per progetti legati alla forza idrica, da TG, IWB, AES, Accademie svizzere delle scienze e swisscleantech per progetti incentrati sulla sicurezza dell'approvvigionamento e da IBK per impianti su edifici pubblici.
Riguardo all'incremento della forza idrica le Accademie svizzere delle scienze ritengono necessario migliorare il coordinamento con altri obiettivi (protezione delle acque, protezione del paesaggio, zone protette nazionali). Per il resto, la valutazione del coordinamento con gli obiettivi di protezione
dell'ambiente e del paesaggio differisce. IWB, ad esempio, chiede una revisione della legge
29/41 BFE-D-A33C3401/711