Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/31: Modifica della legge federale sulla navigazione aerea · 11 pagine
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non è spiegato chiaramente da chi sono assunti i costi del test, in particolare in caso di esito negativo o se è coinvolto un membro di un equipaggio straniero.
AEROPERS rifiuta in linea di principio lo svolgimento di controlli casuali del tasso alcolico. Nell’ambio dello svolgimento di test alcolemici mediante etilometro (sia casuali sia con preavviso), il risultato definitivo del test deve provenire sempre da un prelievo del sangue. Inoltre i test devono essere svolti solamente prima di un’assunzione, dopo un incidente oppure in presenza di un «sospetto fondato». L’aggettivo «fondato» deve essere definito dal legislatore e dal datore di lavoro insieme all’associazione professionale. Qualora il legislatore debba sancire la possibilità di effettuare controlli casuali, questi dovranno basarsi su metodologie preventivamente stabilite. I test devono essere effettuati da personale autorizzato e con qualifiche specifiche oppure da organizzazioni aventi le opportune certificazioni. In merito al consumo di alcol nel settore aeronautico, è fondamentale sviluppare corrispondenti programmi di prevenzione e riabilitazione e, in aggiunta o in alternativa a questi, i cosiddetti programmi «peer intervention». Quest’ultima proposta è appoggiata anche da SHA. Anche AOPA e VSF respingono la possibilità di effettuare controlli casuali, aggiungendo tra le motivazioni il fatto che tali controlli minerebbero il rapporto tra l’UFAC e la comunità aeronautica.
kapers, USS e PS criticano in particolare il fatto che dal progetto e dal rapporto esplicativo non emergono in modo chiaro le conseguenze per i membri dell’equipaggio in caso di risultato positivo del test alcolemico. Inoltre, nel rispetto del principio di proporzionalità, in caso di risultato positivo del test il personale di cabina non dovrebbe essere trattato alla pari di un pilota, poiché il danno potenziale tra le due categorie è diverso. Inoltre per il personale di cabina dovrebbero essere previsti limiti inferiori. Per quanto riguarda la trasmissione dei dati tra le autorità coinvolte è richiesto un chiarimento della problematica relativa alla protezione dei dati, nel senso di una più stringente protezione dei dati a favore del lavoratore della compagnia aerea. Simile l’opinione del Cantone di Berna, che in merito alla protezione dei dati sottolinea come questa vada adeguatamente assicurata, in particolare nell’ambito dello scambio di informazioni con l’AESA, informazioni che dovrebbero essere rese accessibili a una stretta cerchia di persone.
Benché approvino il progetto nelle sue linee essenziali, Aerosuisse, Swiss e USAM auspicano tra le altre cose un chiarimento generale su come verrebbero gestiti eventuali ritardi o cancellazioni e sulle relative conseguenze finanziarie (risarcimenti, modifica del piano di volo), in particolare quando il risultato non è univoco e il membro dell’equipaggio non può entrare in servizio a seguito di un esame temporaneo.
5.4.1 Articolo 100ter capoverso 1 LNA
A seguito dell’ampliamento della categoria di persone e dei servizi competenti, nell’articolo 100ter capoverso 1 l’ultimo periodo «Può essere loro imposto il prelievo del sangue» deve essere cancellato e trasferito nel capoverso 3bis. Alcuni partecipanti alla consultazione colgono l’occasione per avanzare ulteriori proposte di modifica dell’articolo 100ter capoverso 140. La categoria delle persone da sottoporre a un esame deve includere anche chi opera sulle aree aeroportuali e chi svolge funzioni centrali nell’ambito delle operazioni di volo. Dopo aver preso servizio e prima della fine dello stesso, le persone interessate devono poter essere sottoposte a esami adeguati al fine di verificarne lo stato di ebrietà o l’influsso di narcotici o di sostanze psicotrope. Questi controlli generali devono essere svolti in modo casuale, come nel quadro delle ispezioni di rampa.
In merito ai soggetti da sottoporre all’esame, sono di opinione simile anche AOPA, AEROPERS e SAA nonché AIG e il Cantone di Ginevra: i controlli del tasso alcolico non devono riguardare solo l’equipaggio e i controllori del traffico aereo, bensì anche altri soggetti con mansioni rilevanti ai fini della sicurezza (ad es. forze di sicurezza, personale a terra, conducenti con tesserino di ingresso in aeroporto ecc.). Anche se i regolamenti e le direttive degli aeroporti prevedessero il divieto di consumare alcol e sostanze psicotrope, sancire formalmente questo divieto a livello di legge avrebbe un effetto più incisivo e una maggiore legittimazione.
40 Aerosuisse, FZAG, VD, USAM, SIAA. 7/11 BAZL-D-983E3401/478