Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/37: Legge federale sui crediti concessi con fideiussione solidale in seguito al coronavirus (Legge sulle fideiussioni solidali Covid-19) · 9 pagine

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Rapporto sui risultati LFis-COVID-19

3 Elenco dei partecipanti alla consultazione

Nell’allegato si trova un elenco dei Cantoni, dei partiti e delle organizzazioni, che sono stati invitati a partecipare alla consultazione. Tutti i pareri pervenuti, compresi quelli delle associazioni e dei privati, sono accessibili al pubblico.12

4 Osservazioni pervenute

4.1 Approvazione di massima

23 Cantoni dichiarano espressamente di essere sostanzialmente favorevoli al progetto proposto

(AG, AI, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, UR, VD, VS,

ZG, ZH). Due Cantoni (TG, TI) hanno esplicitamente rinunciato a presentare un parere.

I sei partiti che si sono espressi nel quadro della consultazione (PPD, PEV, PRL, PES, PSS, UDC) approvano sostanzialmente il progetto.

Lo stesso vale anche per 15 organizzazioni partecipanti (CP, economiesuisse, EX-

PERTsuisse, FER, GastroSuisse, CCIF, FCS, USI, USAM, ASSL, Swiss Textiles, ASB, SwissHoldings, Swissmechanic, Swissmem).

Solo Vischer SA è contraria al progetto di legge, perché nel complesso non lo ritiene necessario. Per il resto, nessun partecipante alla consultazione ha generalmente respinto la legge.

4.2 Osservazioni dei Cantoni su temi da includere nel progetto

Tre Cantoni (AG, AI, UR) e la CDEP chiedono di prorogare sino a fine 2020 il termine per presentare una richiesta di credito.

4.3 Osservazioni di partiti, associazioni mantello e altre organizzazioni da tenere presente nel progetto

Anche alcuni partiti (PES, PPS), le organizzazioni mantello e altre organizzazioni (USS, Swissmem, Swiss Textiles, Forster) sono del parere che il termine per presentare le richieste di credito debba essere prorogato, proponendo tuttavia termini diversi (fine 2020, fine marzo 2021 o fine giugno 2021).

Alcuni partecipanti alla consultazione auspicano inoltre che la proroga del termine per presentare le richieste sia accompagnata da un’estensione dell’impiego dei fondi per raggiungere gli obiettivi climatici (PES, PSS, USS), che PostFinance diventi una banca climatica (PSS, USS) o che si rinunci a una restituzione dei crediti se gli investimenti soddisfano determinati criteri ecologici (PES).

Inoltre, alcuni partecipanti alla consultazione chiedono di vietare il pagamento di bonus (PPS,

12 Cfr. nota 9.