Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/101: Modifica dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 11 pagine

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Revisione dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione – Risultati della procedura di consultazione

Sunrise gestisce un Business Continuity Management System secondo la norma ISO/IEC 22301. Per realizzare un sistema di gestione della continuità, Swisscom e Sunrise menzionano tale norma come riferimento.

Art. 96f Sicurezza delle reti e dei servizi esercitati dai concessionari di radiocomunicazione mobile (esercizio degli impianti di telecomunicazione critici)

Capoverso 1

asut approva il progetto. Sostanzialmente si basa sulle misure che si applicano anche in altri Paesi (in particolare dell’UE) nonché su norme e iniziative in materia di sicurezza riconosciute a livello

internazionale (ad es. ENISA, NESAS, GSMA knowledge base, SCAS, 3GGP, ISO). Per poter

continuare a rinunciare a una soluzione straordinaria su scala nazionale, le misure potrebbero essere applicate in modo più efficiente e gli standard di sicurezza adeguati in funzione dei progressi

tecnologici. Su questi standard si sono basate anche le aziende tecnologiche attive a livello

internazionale nonché sempre più i clienti commerciali svizzeri (ad es. settore finanziario). Questi standard porterebbero a un incremento della sicurezza a livello intersettoriale e dimostrerebbero che il mercato e la concorrenza farebbero crescere il livello di sicurezza.

Swisscom comunica di aver già messo in atto le misure di sicurezza pertinenti stabilite a livello internazionale.

Salt è favorevole alla certificazione proposta basata su norme di sicurezza riconosciute. S’intende evitare la creazione di norme specifiche per la Svizzera. L’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE) considera le reti di radiocomunicazione mobile della Svizzera

sistematicamente rilevanti e come un’infrastruttura critica. Sul piano della sicurezza gli impianti di telecomunicazione sono pertanto ritenuti critici. Per Salt non è quindi chiaro cosa l'UFCOM debba esattamente definire a questo proposito.

Capoverso 2

L’obbligo di ubicazione proposto dei centri operativi di rete e di sicurezza (in Svizzera, nello SEE o nel Regno Unito) è accolto favorevolmente da IAS, CCPCS, CDDGP, SG, KAPO AI, GVZG, BE, OW,

GE, GL, FKS, SO, VD, VS, ZH e Swisscom. Salt vorrebbe estenderlo agli Stati con una protezione dei dati adeguata conformemente all’elenco dell’IFPDT. IAS, CCPCS, CDDGP, SG, KAPO AI, GVZG, BE, OW, GE, GL, FKS, SO e VD propongono anche di prescrivere una sede aziendale o una filiale in Svizzera.

Art. 96g Sicurezza delle reti e dei servizi esercitati dai concessionari di radiocomunicazione mobile (prescrizioni applicabili e vigilanza)

Capoverso 1

L’UDC parte dal presupposto che la realizzazione delle PTA secondarie da parte dell’UFCOM

avvenga in stretta collaborazione con il settore.

Secondo asut vanno evitate delle norme specifiche per la Svizzera poiché rallenterebbero il progresso tecnologico e la capacità d’innovazione. Ciò vale anche per le PTA.

Sunrise UPC e digitalswitzerland ritengono opportuno che il progetto si basi sostanzialmente su misure dell’UE e su norme di sicurezza riconosciute a livello internazionale e che non preveda

nessuna soluzione speciale nazionale. Sunrise UPC è dell’idea che questo approccio debba essere mantenuto anche per le PTA.

SUISSEDIGITAL sostiene che l’implementazione e l’attuazione di misure di sicurezza si debbano basare sull’esperienza dei fornitori dei servizi di telecomunicazione tenendo conto delle loro attività.