Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/101: Modifica dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 11 pagine
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Revisione dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione – Risultati della procedura di consultazione
Capoverso 3
CSP, GVZG, BE, GE, OW, SO, SG, VD, KAPO AI, CDDGP, CCPCS e IAS chiedono che i blocchi o le limitazioni nell’utilizzo di accessi Internet o di elementi di indirizzo si basino su criteri molto selettivi. Solo in casi eccezionali devono fare in modo che tramite i collegamenti in questione non sia più possibile selezionare i numeri di emergenza.
CSP, GVZG, BE, OW, SO, KAPO AI, CDDGP, CCPCS e IAS domandano che le centrali
d’emergenza cantonali interessate siano informate nel caso in cui le limitazioni abbiano un impatto su oltre 1000 clienti per più di 15 minuti.
AG, AI, AR, BL, GL, LU, NW, TI, TG, ZG e CG MPP esigono che venga introdotto l’obbligo di
bloccare gli accessi a Internet o gli elementi di indirizzo che rappresentano un rischio per le
infrastrutture critiche.
BL ritiene che gli IAP debbano essere obbligati a sostenere i clienti toccati da un blocco o
dall’utilizzazione limitata risolvendo il problema di sicurezza alla base. In generale, gli IAP devono ripristinare gli accessi a Internet nel minor tempo possibile.
TI auspica che le analisi dei dati dell’IAP in relazione al blocco degli accessi a Internet non
compromettano la protezione dei dati.
ZG vorrebbe che si valutassero disposizioni supplementari per la vendita e la fabbricazione degli impianti di telecomunicazione al fine di evitare la produzione di rifiuti elettronici.
Swisscom è dell’idea che anche i collegamenti sorvegliati ai sensi della LSCPT possano causare attività dannose. Per proteggere reti e servizi anche questi collegamenti devono poter essere bloccati dall’IAP, in particolare nel caso di grave pericolo per la sicurezza e la stabilità dei sistemi di
comunicazione. Per applicare le misure di sicurezza sia su rete fissa che mobile vanno previsti termini di attuazione adeguati e vanno coinvolti gli IAP. Per quanto riguarda l’accesso mobile a Internet devono ancora essere create le possibilità tecniche per il blocco. In questo contesto i sistemi operativi e i fabbricanti di terminali mobili rivestono un ruolo decisivo.
Art. 96b Manipolazione non autorizzata di impianti di telecomunicazione (servizio di segnalazione)
AG, AI, AR, BE, BL, FR, GE, GL, LU, NW, OW, SO, TG, TI, VD, ZH, CSP, GVZG, IAS, KAPO AI,
CDDGP, CCPCS, CG MPP e SKS chiedono che i ruoli di tutti i servizi attivi nell'intero processo di segnalazione e allarme all'interno del ciberspazio figurino in modo dettagliato nel rapporto esplicativo. SUISSEDIGITAL, asut e Sunrise UPC auspicano che gli sforzi siano coordinati e armonizzati con altri progetti legislativi in seno all'Amministrazione per quanto riguarda la sicurezza.
Economiesuisse critica l’obbligo di gestire un servizio di segnalazione, in particolare perché impone prescrizioni organizzative concrete invece di limitarsi ai principi operativi. Secondo Salt i singoli fornitori di accessi a Internet devono occuparsi di organizzare il servizio di segnalazione. In vista della collaborazione tra UFCOM e NCSC, Swisscom sostiene che tale servizio di segnalazione debba essere unito a quello previsto nel quadro della revisione della LSI per le infrastrutture critiche.
ZH considera auspicabile definire con più precisione il termine per l’adozione di misure protettive più idonee.
Art. 96c Manipolazione non autorizzata di impianti di telecomunicazione (esecuzione)
Salt si chiede a cosa faccia riferimento questa disposizione d’esecuzione. Swisscom vorrebbe che si consultasse il rispettivo FST se nelle PTA fosse necessario definire requisiti supplementari.