Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/101: Modifica dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 11 pagine
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Revisione dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione – Risultati della procedura di consultazione
1 Situazione iniziale
L’articolo 48a della legge sulle telecomunicazioni conferisce al Consiglio federale la competenza di disciplinare la sicurezza delle informazioni nonché delle infrastrutture e dei servizi di
telecomunicazione. Il 3 dicembre 2021, l’Esecutivo ha posto in consultazione una modifica
dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST), avvalendosi di questa facoltà. Gli adeguamenti proposti riguardano la segnalazione delle interferenze, la lotta contro le manipolazioni non autorizzate di impianti di telecomunicazione nonché la sicurezza delle reti di radiocomunicazione mobile di ultima generazione (reti 5G). I Cantoni, i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale e le cerchie interessate sono stati invitati a esprimere la propria opinione entro il 18 marzo 2022. Sono pervenuti 46 pareri. L’elenco dei partecipanti e delle relative abbreviazioni è riportato nell’allegato. I pareri sono disponibili sul sito Internet dell’UFCOM (www.ufcom.admin.ch > L’UFCOM > Organizzazione > Basi legali > Consultazioni [2021]).
I Cantoni BL, JU, AI, AR, LU, TG, NW, FR, BE, TI, GR, AG, OW, GE, GL nonché IAS, CCPCS,
KAPO AI, GVZG, CDDGP e CSP condividono pienamente o in parte il parere di CG MPP o ne chiedono alcuni adeguamenti.
Nell’esprimere la sua opinione, SUISSEDIGITAL rinvia al parere del suo membro Sunrise UPC in merito a misure specifiche da applicare alle reti di telecomunicazione mobile di 5agenerazione.
2 Osservazioni generali
La COMCO e i Cantoni UR, SH, BS, VS nonché FSC e il PS si sono espressi a favore del progetto di ordinanza posto in consultazione o lo sostengono senza aggiungere commenti o proposte di modifica.
In linea di massima CG MPP, i Cantoni JU, BL, TG, AI, AR, SO, SG, LU, NW, FR, BE, TI, ZG, GR,
OW, GE, GL, VD, NE, nonché Internetverband für Rettungswesen, CCPCS, KAPO AI, GVZG, Staatskanzlei ZH, CCDGP, asut, Sunrise UPC, Swisscom, SSR, digitalswitzerland, Salt, FER,
CSP, economiesuisse approvano il progetto d’ordinanza ma hanno formulato dei commenti o delle proposte di modifica.
UDC Svizzera è d’accordo nel definire requisiti minimi nell’ambito della sicurezza delle infrastrutture di telecomunicazione, ma non approva il progetto di ordinanza in questa forma.
La questione della sicurezza delle informazioni e delle infrastrutture di telecomunicazione costituisce per SUISSEDIGITAL un tema strategico importante. Crede che le misure proposte per la gestione delle infrastrutture e dei servizi di telecomunicazione generino inevitabilmente elevati costi di
investimento e d’esercizio per i suoi membri, che alla fine si ripercuotono anche sui rispettivi clienti.
L’FSC sostiene che le nuove norme contribuiscano a sostenere l’evoluzione digitale, in quanto
stabiliscono standard e misure di sicurezza minime vincolanti, accrescendo così la fiducia nella digitalizzazione per gli utenti e le imprese, nonché promuovendo le applicazioni correlate.
Il Centre Patronal accoglie favorevolmente gli adeguamenti proposti, lasciando però ai rispettivi fornitori di servizi la possibilità di esprimersi in merito alla praticabilità o all’adeguatezza degli sforzi richiesti.
asut è favorevole alla proposta di revisione dell’OST. Ritiene che abbia il potenziale per rafforzare la fiducia dell’economia e della società nella sicurezza delle reti di telecomunicazione in quanto
infrastruttura critica.
In linea di massima, secondo Sunrise UPC un adeguamento delle basi legali non è strettamente necessario. Con i vari strumenti in uso, ritiene di assicurare già elevati standard di sicurezza e
garantire l’attuazione della maggior parte delle misure proposte.