Rapporto esplicativo OEEne

Consultazione 2021/102: Revisioni parziali dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio, dell’ordinanza sull’efficienza energetica e dell’ordinanza sugli impianti a bassa tensione · 5 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la revisione dell'ordinanza sull’efficienza energetica

(nuovo metodo di calcolo per l’etichettaEnergia per le automobili)

1. Punti essenziali dell'avamprogetto

Le modifiche previste all'ordinanza del 1º novembre 2017 sull’efficienza energetica (OEEne,

RS 730.02) apportano adeguamenti al metodo di calcolo per la classificazione delle automobili nelle categorie di efficienza energetica e alle disposizioni generali.

1.1 Situazione iniziale

Le disposizioni concernenti le indicazioni del consumo di energia e le ulteriori caratteristiche di automobili, autofurgoni e trattori a sella leggeri sostengono gli acquirenti e i noleggiatori di automobili al momento dell'acquisto o del noleggio di tali veicoli (noleggi a lungo termine, detti anche abbonamenti auto). Le informazioni garantiscono che, tra le altre cose, il consumo, le emissioni di CO2 e, nel caso delle automobili, la categoria di efficienza energetica siano presentate in modo trasparente e possano quindi essere prese in considerazione al momento della decisione d’acquisto. L'etichettaEnergia per le automobili deve essere apposta in modo ben visibile su ogni veicolo nuovo e deve informare gli interessati nei punti vendita o di esposizione.

L'attuale metodo per il calcolo delle categorie di efficienza energetica prevede che l'offerta di mercato

– sulla base delle approvazioni del tipo (TG) – venga ripartita annualmente, a seconda della relativa classe di efficienza energetica, in sette gruppi delle stesse dimensioni ovvero le categorie da A a G. Si prevede che verso la fine del 2021 sarà possibile immatricolare i veicoli utilizzando i dati specifici del veicolo (certificato di conformità europeo, CoC) invece della generica approvazione del tipo, partendo dal presupposto che i principali operatori di mercato saranno rapidamente disposti a immatricolare i loro modelli attraverso il CoC e che quindi, già dal 2022, l'approvazione del tipo perderà importanza nell'immatricolazione delle categorie dei veicoli in questione. Per l'etichettaEnergia, questo significa che in futuro non sarà più possibile rappresentare un'offerta di mercato capillare sulla base dell'approvazione del tipo. Le approvazioni del tipo erano inoltre fortemente influenzate dai modelli con motori a combustione. Per molti modelli con motore a combustione, sono state spesso elaborate numerose approvazioni del tipo per rappresentare le diverse versioni. Al contrario, nel caso dei veicoli elettrici,

spesso è stato elaborato solo un numero molto limitato di approvazioni del tipo per modello, dato che ci sono meno versioni. Questo ha fatto sì che i veicoli elettrici efficienti siano sottorappresentati nella classificazione nelle categorie, comportando alcune distorsioni nel calcolo dei limiti delle categorie stesse. Pertanto, finora nella categoria di efficienza energetica A vi erano anche modelli il cui consumo generava emissioni di CO2 significativamente superiori all'obiettivo di 118 g/km.

1.2 Obiettivi

Con la presente revisione dell'OEEne, sarà rielaborato il metodo di calcolo per la determinazione dei limiti delle categorie e la classificazione delle automobili nelle classi di efficienza energetica. Il nuovo metodo di calcolo persegue i seguenti obiettivi:

 la classificazione nelle categorie di efficienza sarà più conforme alle prescrizioni sulle emissioni di CO2 e sosterrà ancora meglio il raggiungimento dei valori limite da esse prescritti;

 per la classificazione, anche in futuro si prenderà in considerazione anche l'impiego di energia per la produzione dei carburanti e dell'elettricità; si continuerà quindi a utilizzare come base l'equivalente benzina per l’energia primaria;

 l'efficienza energetica rimane il criterio per la classificazione delle automobili nelle categorie di efficienza energetica. Una semplice etichetta CO2 non è compatibile con la legge sull'energia, poiché darebbe un trattamento preferenziale a determinate tecnologie che non generano tante emissioni di CO2, ma consumano tanta energia. Inoltre, non sarebbe ammissibile sulla base dell'attuale base giuridica (legge sull’energia, LEne).

In vista dell'abrogazione delle approvazioni del tipo svizzero e dell'introduzione dell'immatricolazione specifica basato sul CoC, nella pratica non sarà più possibile rappresentare l'offerta del mercato come