Rapporto esplicativo OEEne

Consultazione 2021/102: Revisioni parziali dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio, dell’ordinanza sull’efficienza energetica e dell’ordinanza sugli impianti a bassa tensione · 5 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la revisione dell'ordinanza sull’efficienza energetica

(nuovo metodo di calcolo per l’etichettaEnergia per le automobili)

prima. Pertanto, l'adeguamento del metodo di calcolo sarà orientato alla nuova situazione in cui vengono considerati i dati del veicolo (abrogazione dell'approvazione del tipo) e, al contempo, eviterà le distorsioni che si sono verificate finora. L'abrogazione dell'approvazione del tipo si ripercuote anche sul calcolo delle emissioni medie di CO2. Con la revisione dell'articolo 12 capoverso 3 OEEne si tiene conto di questa situazione.

1.3 Nuovo metodo di calcolo

Il nuovo metodo di calcolo prevede la definizione di un benchmark sulla base dell'obiettivo delle emissioni di CO2 secondo l'articolo 17b capoverso 2 lettera a dell'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (641.711). Tale benchmark verrebbe convertito in equivalenti benzina per l'energia primaria e definirebbe il limite tra le categorie B e C. I restanti limiti delle categorie vengono calcolati con riduzioni/supplementi del 20 per cento. Questo 20 per cento è calcolato di volta in volta sulla base

dell’equivalente benzina per l’energia primaria (EB-EP) che corrisponde all'obiettivo delle emissioni di CO2 di 118 g/km. Per i veicoli per i quali si dispone esclusivamente di valori misurati secondo il metodo di prova NEDC vengono calcolati limiti specifici.

Figura 1: Rappresentazione del nuovo metodo di calcolo sulla base dell'obiettivo delle emissioni di CO2 di 118 g/km (secondo WLTP)

Nel complesso, il cambiamento del metodo di calcolo porta a una classificazione più ambiziosa rispetto allo status quo. Solo i modelli veramente efficienti saranno classificati nelle categorie A e B; i restanti modelli saranno distribuiti nelle categorie da C a G. Il nuovo metodo permette anche una migliore differenziazione dei veicoli elettrici (non tutti i modelli elettrici saranno nella categoria A come invece avveniva finora). Ciò è importante in vista del previsto aumento dei veicoli elettrici con diverse efficienze energetiche. Anche i modelli ibridi plug-in (PHEV) saranno meglio distribuiti tra le categorie da A a G. Ciò è importante per una classificazione più realistica dei PHEV per quanto concerne i talvolta significativi scostamenti del consumo reale e gli elevati consumi di quando circolano in modalità elettrica. Dato il forte aumento della quota di mercato e dell'offerta di mercato di veicoli elettrici efficienti, tuttavia molti veicoli continueranno a trovarsi nelle categorie A e B.

1.4 Adeguamento delle disposizioni generali

Il settore della mobilità è in pieno mutamento e stanno emergendo nuovi modelli commerciali. Negli ultimi mesi, ai clienti viene offerto molto attivamente sul mercato il noleggio a lungo termine, ovvero per diversi anni, di diversi veicoli nuovi (il cosiddetto abbonamento auto). La precisazione all'articolo 2 chiarisce che queste nuove offerte (oltre alla vendita classica) rientrano anche nella «cessione» e quindi nel campo d'applicazione dell'OEEne.