Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/120: Pacchetto di ordinanze agricole 2022 · 214 pagine

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2 Ordinanza del DEFR concernente l’igiene nella produzione primaria (OIPPrim), RS 916.020.1

2.1 Situazione iniziale

L'OIPPrim completa l'ordinanza concernente la produzione primaria (OPPrim; RS 916.020) e precisa le esigenze in materia di igiene e di tracciabilità che le aziende attive nella produzione primaria sono tenute a rispettare. Le due ordinanze riprendono le disposizioni concernenti la produzione primaria del Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari1.

Il Regolamento (CE) n. 852/2004 e l’OIPPrim sono inseriti nell’accordo agricolo tra la Svizzera e l’Unione europea (UE)2, nell’appendice 6 (prodotti di origine animale) dell’allegato 11 (misure sanitarie e zootecniche applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti animali).

2.2 Sintesi delle principali modifiche

La modifica proposta scaturisce dal Regolamento (UE) 2021/382 della Commissione3, che modifica gli allegati del Regolamento (CE) n. 852/2004, segnatamente per quanto riguarda la gestione degli allergeni alimentari. Si tratta di precisare le esigenze in materia di igiene per prevenire o limitare la presenza di sostanze che possono provocare allergie o altre reazioni indesiderabili nelle attrezzature, nei vani di carico dei veicoli e nei contenitori utilizzati per la raccolta, il trasporto o l'immagazzinamento delle derrate alimentari. Questa modifica riguarda sia la produzione primaria (all. 1) sia le altre fasi della catena alimentare (all. II) e verrà ripresa anche nell'ordinanza del DFI sui requisiti igienici per il trattamento delle derrate alimentari (ORI; RS 817.024.1) nel quadro del pacchetto di ordinanze

«Stretto 4» sul diritto alimentare. Fa seguito a:

- l'aggiornamento, a ottobre 2014, da parte dell'EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) del suo parere scientifico sulla valutazione delle derrate alimentari e degli ingredienti alimentari allergenici a fini di etichettatura4, nel quale è giunta alla conclusione che, nonostante le allergie alimentari tocchino una fetta relativamente piccola della popolazione (tra il 3 e il 4 % in Europa), una reazione allergica può essere grave o potenzialmente mortale e che è sempre più evidente che le persone che soffrono di allergie o di intolleranze alimentari vedono la loro qualità di vita considerevolmente ridotta;

- l'adozione, a settembre 2020, da parte della Commissione del Codex Alimentarius di un codice di condotta concernente la gestione degli allergeni alimentari destinato ai gestori del settore alimentare (CXC 80-2020).

1 Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull'igiene dei prodotti alimentari, GU L 139 del 30.4.2004, pag. 1, modificato da ultimo dal Regolamento (UE) 2021/382, GU L 74 del 4.3.2021, pag. 3.

2 Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli (RS 0.916.026.81)

3 Regolamento (UE) 2021/382 della Commissione del 3 marzo 2021 che modifica gli allegati del Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio sull’igiene dei prodotti alimentari per quanto riguarda la gestione degli allergeni alimentari, la ridistribuzione degli alimenti e la cultura della sicurezza alimentare, GU L 74 del 4.3.2021, pag. 3.

4 Scientific Opinion on the evaluation of allergenic foods and food ingredients for labelling purposes (europa.eu)