Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/121: Intesa sul riconoscimento delle qualifiche professionali con il Quebec e accordi di riconoscimento reciproco per cinque professioni · 8 pagine
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Intesa fra il Consiglio federale svizzero e il Governo del Québec in materia di reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali / Accordi di reciproco riconoscimento (ARR)
• l’Associazione dei medici dentisti cantonali della Svizzera (ADMCS),
• la Società svizzera odontoiatri (SSO).
3 Valutazione globale
Visto il loro tenore, i pareri delle associazioni mantello nazionali dell’economia sono riportati insieme a quelli delle altre organizzazioni.
3.1 Pareri dei Cantoni
I Cantoni che si sono espressi appoggiano all’unanimità1 la volontà del DEFR di stipulare accordi di riconoscimento delle qualifiche professionali con i Paesi che non fanno parte né dell’UE né dell’AELS e approvano l’Intesa in materia di reciproco riconoscimento con il Québec.
Diversi Cantoni2 ricordano l’enorme importanza del riconoscimento dei titoli svizzeri e approvano gli sforzi del DEFR per estendere il riconoscimento dei diplomi al Québec, partner indispensabile in particolare per la Svizzera Romanda e per le professioni sanitarie.
AI, SO, UR, VD sottolineano che il riconoscimento delle qualifiche professionali estere è importante soprattutto alla luce della crescente integrazione economica transfrontaliera. L’Intesa semplificherà le procedure e creerà un valore aggiunto, consentendo un accesso uniforme al mercato del lavoro di cui beneficeranno sia i privati che le imprese.
Alcuni Cantoni3 sono lieti del fatto che nell’elaborazione degli ARR siano stati coinvolti anche gli attori del mercato del lavoro (associazioni mantello e operatori della formazione) e gli organi competenti per il riconoscimento. A parer loro, la definizione dei provvedimenti di compensazione è solida e coerente. L’Intesa e gli ARR agevolano e accelerano le procedure di riconoscimento delle qualifiche professionali. BL ricorda che, in virtù dell’uguaglianza giuridica, le modalità dell’Intesa e degli ARR permettono di esercitare la professione regolamentata nei due territori.
Numerosi Cantoni4 rilevano che il progetto rafforza la mobilità dei lavoratori qualificati, agevolando la loro integrazione nel mercato del lavoro e l’accesso alla formazione continua. BL, NE e SO ricordano che la stipula di un accordo bilaterale promuove gli obiettivi della Strategia internazionale della Svizzera nel settore della formazione, della ricerca e dell’innovazione5. VD sottolinea che l’Intesa permette di sostenere ancora meglio il sistema di formazione professionale svizzero e che i contatti fra i due territori potrebbero dare vita a progetti di cooperazione e mobilità.
Tre Cantoni chiedono esplicitamente che questo tipo di accordo venga esteso anche ad altri Stati e ad altre professioni. NE spera che l’accordo [il secondo dopo quello con l’UE] sia solamente l’inizio di una lunga serie di accordi con altri Stati e per altre professioni. VS auspica l’estensione ad altre professioni regolamentate, considerando ulteriori criteri fra cui le particolarità del mercato del lavoro svizzero e di quello quebecchese e il fabbisogno di personale specializzato in base all’attività, come per esempio nel settore sanitario, dove si potrebbe stabilire il riconoscimento per gli infermieri e altre figure professionali. VD fa un elenco delle professioni che dovrebbero prevedere un ARR: infermieri SUP, fisioterapisti SUP, ergoterapeuti SUP e altre professioni del sociale, come educatore sociale e animatore socioculturale.
Infine, cinque Cantoni6 fanno presente che il riconoscimento delle professioni regolamentate non è di competenza cantonale; di conseguenza, non si esprimono sulla comparabilità fra titoli svizzeri e quebecchesi. VS non ha particolari commenti sulle disposizioni poste in consultazione, ma raccomanda alle parti di verificare e aggiornare i testi con regolarità, ad esempio per tenere conto di eventuali modifiche legislative in uno dei due territori (Svizzera, Canada). Per ZG la verifica e la garanzia dell’equivalenza professionale e qualitativa rimangono di competenza delle associazioni professionali e della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI); sempre ZG precisa che
1TI formula osservazioni generali sul funzionamento dell’accordo per le professioni sanitarie, esprimendo così il suo tacito consenso.
2AR, BE, FR, JU, NW, SO, SZ, UR
3AR, BE, FR, JU, NW, VS, SZ, UR, SO
4AI, BE, GE, FR, GL, GR, NE, SO, VD, VS, ZG, ZH
5 Strategia internazionale della Svizzera nel settore della formazione, della ricerca e dell'innovazione
6AR, BE, FR, NW, UR