Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/41: Modifica della legge federale sulle finanze della Confederazione (riduzione del debito connesso alla pandemia di coronavirus) · 11 pagine
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Modifica della legge federale sulle finanze della Confederazione (riduzione del debito causato
dall’epidemia di COVID-19)
Tabella 3: Pareri sulla scelta della variante
Parere Variante 1 Variante 2 Ulteriori proposte
Cantoni ZH, FR, SO, AR, SG, TG, Maggioranza (18)
VD, GE
Partiti politici UDC Alleanza del PES, pvl, PSS:
Centro, PLR compensazione integrale
Associazioni mantello dei Comuni, delle città e SAB, UCS
delle regioni di montagna
Associazioni mantello dell’economia Economiesuisse, USI USAM, USC USS:
compensazione integrale,
Travail.Suisse:
sospensione norma complementare Ambienti interessati e organizzazioni CLDF, Swissmechanic, Centre Patronal, CVCI: nessuna (non interpellati ufficialmente) Metalsuisse GastroSuisse, preferenza
Arbeitsgruppe
Berggebiet, Prof.
Richli &
Schaltegger/Salvi
2.2.1 Osservazioni generali
Le osservazioni generali comprendono i pareri sul freno all’indebitamento, quelli sui rischi legati al progetto e altre osservazioni.
Freno all’indebitamento
I partecipanti alla consultazione riconoscono che la regolamentazione della politica fiscale ha influito
notevolmente sulle elevate eccedenze di finanziamento degli anni passati. Grazie al freno all’indebitamento, la Confederazione si trovava in una buona situazione finanziaria per affrontare la crisi.
Dall’introduzione del freno all’indebitamento la politica finanziaria è in grado di resistere maggiormente alle crisi (Prof. Richli & Schaltegger / Salvi).
Viene accolto positivamente il fatto che con le varianti proposte si interviene poco nella sistematica del freno all’indebitamento (ZH, BE, AR, SG).
Il disavanzo dovrebbe essere eliminato completamente e in maniera rapida per essere pronti ad affrontare eventuali nuove crisi (ZH, VD, SO, SG, UDC, economiesuisse, Metalsuisse).
Si deve gravare il meno possibile sulle generazioni future (JU, Alleanza del Centro, PLR, economiesuisse, Metalsuisse).
In linea di principio non si dovrebbe creare un precedente per nuove deroghe al freno all’indebitamento (ZH, UDC, USAM, economiesuisse, Metalsuisse).
Il debito (lordo e netto) dovrebbe tornare velocemente al livello del 2019, eventualmente anche con la rinuncia a un’ulteriore crescita delle uscite (UDC).
Il freno all’indebitamento non è stato concepito come strumento per ridurre il debito, ma per stabilizzarlo (BE, LU, PSS, USS).
In generale, il rimborso del debito non sarebbe opportuno a causa del basso indebitamento dello Stato e del contesto dei tassi d’interesse. Pertanto, le eccedenze di finanziamento degli anni passati possono essere considerate un «cuscinetto» per la crisi attuale. Ai fini della politica fiscale, non vi sarebbe alcun beneficio derivante dalle due statistiche di controllo e dalla loro compensazione (pvl). Si deve rinunciare a qualunque misura volta a ridurre il debito. Si deve piuttosto investire in maniera mirata in determinati settori chiave (Travail.Suisse).