Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/50: Revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) sotto forma di controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» · 56 pagine

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Compendio

L’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» intende rafforzare la protezione della varietà di specie e assicurarne la conservazione a lungo termine, ma anche rafforzare la protezione del paesaggio e promuovere la cultura della costruzione. Le promotrici e i promotori dell’iniziativa reagiscono così alla persistente perdita della diversità biologica e della qualità del paesaggio e della cultura della costruzione in Svizzera. L’Iniziativa biodiversità chiede sostanzialmente più superfici per la natura e più fondi per la conservazione e la promozione della molteplicità naturale. Il Consiglio federale condivide in linea di principio le richieste dell’iniziativa, ma le respinge giudicandole eccessive. Un’accettazione dell’iniziativa limiterebbe infatti in maniera sproporzionata le competenze esistenti e il margine di manovra a disposizione della Confederazione e dei Cantoni. Il Consiglio federale oppone pertanto all’iniziativa un controprogetto indiretto con la quale intende garantire che a livello nazionale sia creata una superficie protetta sufficiente a favore della natura.

Contenuto dell’iniziativa

L’8 settembre 2020 l’associazione promotrice «Sì alla natura, al paesaggio e alla cultura della costruzione» ha depositato l’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)». L’iniziativa propone di inserire nella Costituzione federale (CF), subito dopo l’articolo 78 relativo alla protezione della natura e del paesaggio, un nuovo articolo 78a dal titolo «Paesaggio e biodiversità», nel sostanziale intento di proteggere meglio la natura, il paesaggio e il patrimonio architettonico. In tal senso persegue obiettivi analoghi a quelli della Confederazione, ma auspica anche un rafforzamento e un completamento degli strumenti esistenti mediante l’ancoraggio nella Costituzione. Le integrazioni sostanziali che intende introdurre nella Costituzione riguardano i due aspetti seguenti: l’impegno esplicito dei Cantoni alla conservazione di paesaggi, siti caratteristici e luoghi storici e un margine ristretto per la ponderazione degli interessi nel caso di interventi rilevanti sugli oggetti protetti. L’iniziativa chiede inoltre che Confederazione e Cantoni mettano a disposizione le superfici, i mezzi e gli strumenti necessari per la salvaguardia e il rafforzamento della biodiversità.

Pregi e difetti dell’iniziativa

Il Consiglio federale è in linea di principio favorevole alle richieste dell’iniziativa. La biodiversità in Svizzera si trova in uno stato insoddisfacente ed è in forte flessione. I provvedimenti già adottati non bastano per mettere un freno alla perdita di biodiversità. Tali considerazioni giocherebbero dunque a favore di un accoglimento dell’iniziativa, che potrebbe inoltre colmare alcune lacune del diritto costituzionale in tema di protezione del paesaggio e dei monumenti. Secondo il parere del Consiglio federale l’iniziativa avanza però richieste eccessive, e ciò in particolare per i motivi seguenti:

In caso di accettazione dell’iniziativa le competenze esistenti e il margine di manovra a disposizione della Confederazione e dei Cantoni sarebbero limitati in maniera