Rapporto esplicativo OPBT

Consultazione 2021/53: Modifiche di ordinanze nell’ambito dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) con entrata in vigore il 1° gennaio 2022 · 5 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo concernente la

revisione dell'ordinanza sui prodotti elettrici a bassa tensione

(OPBT, RS 734.26)

1. Punti essenziali del progetto

Ai sensi dell'articolo 4 capoverso 2 della legge federale del 6 ottobre 1995 sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC; RS 946.51), il legislatore è tenuto a elaborare le prescrizioni tecniche in modo da renderle compatibili con quelle dei principali partner commerciali della Svizzera. Nel quadro

dell'accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (Mutual Recognition Agreement, MRA;

RS 0.946.526.81), l'UE ha riconosciuto l'equivalenza al diritto dell'UE della normativa svizzera in materia di sicurezza dei prodotti elettrici a bassa tensione.

In questo senso, i requisiti della direttiva europea 2014/35/UE (direttiva UE «bassa tensione») sono stati recepiti nel diritto svizzero con l'ordinanza del 25 novembre 2015 sui prodotti elettrici a bassa tensione (OPBT; RS 734.26).

A partire dal 16 luglio 2021, il nuovo regolamento (UE) 2019/1020 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, sulla vigilanza del mercato e sulla conformità dei prodotti e che

modifica la direttiva 2004/42/CE e i regolamenti (CE) n. 765/2008 e (UE) n. 305/2011 (regolamento UE sulla vigilanza del mercato), applicabile a livello intersettoriale, troverà applicazione anche per l'immissione in commercio di prodotti elettrici a bassa tensione, con l'istituzione di nuovi diritti e nuovi obblighi per gli operatori economici dell'UE – segnatamente l'obbligo di disporre di un domicilio e un obbligo di dichiarazione esteso. Allo stesso tempo viene ampliata la cerchia degli operatori economici. Contrariamente a quanto avviene oggi, le autorità di sorveglianza del mercato potranno adottare provvedimenti nei confronti di nuove categorie di fornitori di servizi di mercato. Le novità avranno un impatto diretto sugli obblighi relativi alla commercializzazione nell'UE di prodotti elettrici a bassa tensione e richiederanno pertanto una modifica dell'OPBT.

Al fine di mantenere l'equivalenza tra l'ordinamento giuridico dell'UE e quello svizzero, come

convenuto tramite accordi internazionali, con questa revisione parziale si modificano in particolare la terminologia e gli obblighi degli operatori economici in materia di sicurezza dei prodotti elettrici a bassa tensione, adeguandoli a quelli previsti nel regolamento UE sulla vigilanza del mercato.

2. Ripercussioni finanziarie, sull'effettivo del personale e di altro genere per Confederazione, Cantoni e Comuni

Le modifiche non comportano alcun onere aggiuntivo dal punto di vista finanziario o del personale per Confederazione, Cantoni o Comuni. La Commissione auspica un ulteriore sviluppo dei sistemi di informazione e comunicazione per la sorveglianza del mercato (ICSMS [Information and

Communication System for Market Surveillance] e RAPEX [Rapid Exchange of Information System]) già in uso negli Stati membri e in parte anche in Svizzera, al fine di consentire il massimo sfruttamento del loro potenziale. A questo riguardo, in futuro il carico di lavoro dell'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte potrebbe aumentare di circa un posto di lavoro a tempo pieno.

3. Ripercussioni sull'economia, l'ambiente e la società

L'armonizzazione delle prescrizioni tecniche della Svizzera con quelle dell'UE continua a garantire la libera circolazione tra la Svizzera e l'UE delle merci nel settore dei prodotti elettrici a bassa tensione nel quadro dell'MRA. L'UE è uno dei principali partner commerciali della Svizzera e l'MRA pone come requisito la garanzia dell'equivalenza tra la legislazione svizzera e quella europea, al fine di eliminare gli ostacoli al commercio e assicurare la libera circolazione delle merci tra la Svizzera e l'UE.