Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/58: Proroga dell’ordinanza COVID-19 asilo · 6 pagine

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Ordinanza COVID-19 asilo del 1° aprile 2020

Commenti alla proroga

delle interrogazioni è pienamente garantita anche applicando le nuove norme. Le procedure d’asilo sono state svolte con la debita efficienza nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Le raccomandazioni dell’UFSP sono state pienamente rispettate.

Solo in pochissimi casi i rappresentanti legali non hanno partecipato alle interrogazioni. Nella maggior parte dei casi i rappresentanti legali hanno presenziato alle interrogazioni nel medesimo locale dei richiedenti l’asilo e della persona incaricata dell’interrogazione. In pratica, pertanto, il principio della partecipazione del rappresentante legale è stato osservato anche nel quadro delle interrogazioni svolte durante il periodo di crisi. Si dovrebbe rinunciare alla presenza del rappresentante legale unicamente in casi eccezionali in cui tale presenza non sia possibile per ragioni epidemiologiche (art. 6 ordinanza COVID-19 asilo). Dall’esperienza emerge inoltre che, di norma, i partecipanti alle interrogazioni, richiedenti l’asilo compresi, comprendono e accettano le disposizioni dell’ordinanza COVID-19 asilo.

Nella procedura celere come anche nei casi in cui l’epidemia di COVID-19 impedisce, di fatto, il ritorno autonomo, ordinato e immediato nel Paese di origine, in virtù dell’ordinanza COVID-19 è fissato un termine di partenza più lungo. Negli altri casi vigono frattanto nuovamente i termini di partenza ordinari. Siccome al momento non è chiaro per quanto tempo dureranno le restrizioni d’entrata e le limitazioni del traffico aereo vigenti legate all’epidemia di COVID-19, è importante mantenere la possibilità di fissare termini di partenza più lunghi.

Finora la Confederazione ha usufruito in soli tre casi delle norme riguardanti i centri della Confederazione (art. 2 e 3 ordinanza COVID-19 asilo). La caserma di Boltigen (BE), per esempio, è stata riutilizzata per un anno senza periodo di attesa di due anni dopo l’ultimo periodo di utilizzo e con un periodo di notifica ridotto (art. 2 ordinanza COVID-19 asilo). Questo riutilizzo cessa alla fine di aprile 2021. La stessa disposizione è stata applicata anche ai capannoni militari di Brugg, destinati dalla primavera 2020 all’alloggio di richiedenti l’asilo ma entrati effettivamente in funzione soltanto nell’autunno 2020 nel quadro della seconda ondata epidemiologica. In un terzo caso è stato fatto uso della possibilità di edificare una costruzione mobiliare senza necessità di approvazione (art. 3 cpv. 1 lett. b ordinanza COVID-19 asilo). In tutti questi casi l’ordinanza COVID-19 asilo ha consentito di mettere a disposizione nuovi alloggi in tempi nettamente ridotti, accrescendo così notevolmente la flessibilità, necessaria in tempi di crisi. Queste misure hanno consentito di mettere rapidamente a disposizione le necessarie strutture di accoglienza per richiedenti l’asilo nonostante la riduzione delle capacità ricettive nei centri della Confederazione per tutelare la salute dei richiedenti l’asilo. È stato così possibile ridurre il rischio di contagio negli alloggi collettivi della Confederazione. Sinora, infatti, si sono registrati pochissimi casi di COVID-19 tra i richiedenti l’asilo. Per il momento i centri della Confederazione dispongono di posti di alloggio a sufficienza per accogliere tutti i richiedenti l’asilo nel rispetto delle norme di distanziamento sociale dell’UFSP, pertanto non sono previste ulteriori applicazioni dell’ordinanza COVID-19 asilo. In previsione di un possibile aumento delle domande d’asilo nella prossima primavera/estate potrà tuttavia essere necessario ricorrere nuovamente alle disposizioni dell’ordinanza COVID-19 asilo.

2 Commenti alle singole disposizioni

Durata di validità (art. 12 cpv. 7)

Con la presente modifica la durata di validità dell’ordinanza sarà prorogata fino al 31 dicembre 2021. Ciò corrisponde anche alla durata di validità dell’articolo 5 lettera c della legge COVID-19, che costituisce la base legale dell’ordinanza COVID-19 asilo. Qua-