Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/58: Proroga dell’ordinanza COVID-19 asilo · 6 pagine

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Ordinanza COVID-19 asilo del 1° aprile 2020

Commenti alla proroga

COVID-19 asilo, grazie alla riapertura di alloggi o centri il cui esercizio era stato temporaneamente sospeso. Anche prorogando la normativa vigente per quanto riguarda le restrizioni imposte dall’epidemia nei centri della Confederazione (cfr. art. 2 e 3 ordinanza COVID-19 asilo) non si possono escludere ulteriori maggiori costi qualora la Confederazione debba nuovamente accrescere le proprie capacità ricettive a causa dell’epidemia di COVID-19 o di un forte aumento delle domande d’asilo, cosa che tuttavia nella prospettiva odierna non appare molto probabile. Questi eventuali costi dipenderebbero dall’entità delle capacità ricettive supplementari richieste e dall’infrastruttura disponibile. Per il momento non sono possibili stime attendibili. La proroga dell’ordinanza manterrebbe la possibilità di accrescere le capacità ricettive secondo una procedura semplificata e, pertanto, senza maggiori costi direttamente connessi. Vista l’impossibilità di anticipare gli ulteriori sviluppi per quanto riguarda l’ulteriore diffusione del COVID-19 e l’evoluzione del numero di domande d’asilo, non è possibile prevedere se e con quale frequenza la Confederazione usufruirà della procedura di autorizzazione semplificata per l’allestimento di ulteriori posti di alloggio nei centri federali, né quali saranno i costi afferenti per la Confederazione.

4 Aspetti giuridici / Costituzionalità

La proroga dell’ordinanza COVID-19 asilo fino al 31 dicembre 2021 si fonda sull’articolo 5 lettera c della legge COVID-19. In virtù di tale disposizione, il Consiglio federale può emanare disposizioni che deroghino alla LAsi con riguardo all’alloggio dei richiedenti l’asilo nei centri della Confederazione e all’esecuzione delle procedure d’asilo e d’allontanamento.