Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/6: Pacchetto di ordinanze agricole 2021 · 17 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2021

sibilità necessaria in anni di riferimento caratterizzati da eventi particolari come per esempio la presenza di grandi predatori, nonché in caso di alpi per caprini e dell’adeguamento tecnico della tabella al numero 3 dell’allegato 2.

Anche le proposte di modifica nel settore del benessere degli animali sono ampiamente accolte.

La nuova formulazione dell’articolo 108 capoverso 3 è sostanzialmente approvata, fatta salva la proposta di un numero ristretto di Cantoni di fissare il giorno di riferimento al 1° settembre anziché al 1° ottobre onde garantire ai Cantoni maggiore flessibilità e la qualità di un’esecuzione corretta.

I pareri sulla proposta di fissare una distanza da rispettare tra una pianta e l’altra per gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi sono eterogenei. Tre Cantoni (AG, GR, SH) e cinque istituzioni (KIP, Bioinspecta, ZBV, BSZV, BirdLife) pur essendo favorevoli alla proposta, in riferimento al numero 12.1.5c (mantenimento dei diritti acquisiti) fanno notare che in caso di controllo sarebbe difficile stabilire quando sono stati piantati gli alberi. Risultano più numerosi i pareri contrari alla proposta, tra cui quelli di cinque Cantoni (AR, BL, UR, VD, ZG), KOLAS, USC e Swiss Fruit. La maggioranza dei Cantoni che hanno espresso un parere – tra cui BE, LU, SG e TG sul cui territorio è presente più della metà degli alberi da frutto ad alto fusto nei campi di tutta la Svizzera – propone delle alternative.

La modifica delle esigenze per gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi relative agli organismi da quarantena e agli organismi regolamentati non da quarantena nell’ordinanza del DEFR e del DATEC concernente l’ordinanza sulla salute dei vegetali (OSalV-DEFR-DATEC) è ampiamente approvata. Le organizzazioni per la protezione degli alberi ad alto fusto e della natura, le organizzazioni di controllo (KIP e Bioinspecta), i Cantoni AG e SO, Bio Suisse nonché alcune altre istituzioni respingono la proposta di eliminare i contributi per la biodiversità e la possibilità di computare gli alberi colpiti da fuoco batterico e sharka, adducendo che verrebbero così estirpati alberi pregiati e si incontrerebbero difficoltà dal profilo del controllo.

La proposta di maggiorare le riduzioni per le lacune nella documentazione in caso di recidiva (all. 8) è appoggiata da molti Cantoni, dagli organi di controllo e da alcune organizzazioni. Numerose organizzazioni contadine si oppongono, ritenendo che questo inasprimento sia eccessivo. L’introduzione di una riduzione per lo spandimento non conforme di concimi aziendali e per il deposito non conforme di concimi aziendali è bocciata da alcuni Cantoni e dalle organizzazioni contadine, in parte perché chiedono parallelamente la soppressione dell’obbligo dei tubi flessibili a strascico. Fanno presente, inoltre, che le riduzioni dei pagamenti diretti sono una sorta di «doppia punizione» unica nel suo genere.

2.4 Ordinanza sulla consulenza agricola

I circa 100 pareri espressi in merito alla revisione totale sono sostanzialmente positivi. Sono accolti favorevolmente l’ampliamento dell’attività di interconnessione della consulenza con l’intera filiera agroalimentare, la nuova governance di AGRIDEA nonché il sostegno dei progetti di consulenza.

Sono pervenute numerose proposte per integrare e precisare gli obiettivi (art. 2) e i compiti dei servizi di consulenza (art. 6). Per una maggioranza dei partecipanti alla consultazione il sostegno delle centrali nazionali di consulenza (art. 8) da parte della Confederazione costituisce un obbligo per quest’ultima derivante dalla Nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC).

2.5 Ordinanza sulle importazioni agricole, OIAgr

Nel quadro della consultazione sono pervenuti 96 pareri sull’OIAgr. A esprimersi sono stati 19 Cantoni, 2 partiti, 70 associazioni e organizzazioni nonché 5 aziende. Una maggioranza degli interpellati è contraria alle tre proposte di modifica. I pareri sostanzialmente positivi sono 13, quelli negativi 81.

Quattro partecipanti alla consultazione sono parzialmente contrari o parzialmente favorevoli alle proposte. In 54 risposte di Cantoni e cerchie contadine (tra cui USC) si chiede che la protezione minima per lo zucchero sia prorogata oltre il 30 settembre 2021, anche se questo argomento non era oggetto della consultazione.