Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/94: Decreti federali concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati partner a partire dal 2023/ 2024 · 7 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente i decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati partner dal 2023/2024
2.2. Metodo di valutazione
I pareri pervenuti non vengono presentati uno a uno, ma per tema e in base alla posizione di fondo dei partecipanti. Per i dettagli si rimanda ai pareri stessi, pubblicati dalla Cancelleria federale.
3. Posizione dei partecipanti alla consultazione
La maggior parte dei partecipanti ha accolto favorevolmente l’avamprogetto.
26 Cantoni si sono espressi in merito all’avamprogetto:
25 Cantoni accolgono favorevolmente l’avamprogetto: AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH.
Tre partiti politici hanno espresso un parere materiale.
Il PSS approva l’avamprogetto, rimarcando tuttavia che lo scambio automatico di informazioni andrebbe effettuato soltanto nel momento in cui i nuovi Stati partner adempiono i criteri dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni.
Il PLR accoglie a sua volta con favore l’avamprogetto, ma chiede condizioni concorrenziali paritarie, possibilità di regolarizzazione adeguate e il rispetto rigoroso degli obblighi di diligenza imposti dallo standard, aspetti che il Consiglio federale dovrà verificare adeguatamente prima di un eventuale scambio di dati.
L’UDC respinge categoricamente l’avamprogetto, dal momento che lo scambio automatico di informazioni sarebbe in contrasto con la protezione della sfera privata e con la concezione del rapporto tra Stato e cittadino che vige in Svizzera.
Tre associazioni mantello dell’economia si sono espresse in merito all’avamprogetto.
L’USS lo accoglie.
L’ASB condivide sostanzialmente l’obiettivo del Consiglio federale di ampliare la rete svizzera per lo scambio automatico di informazioni tenendo conto degli sviluppi internazionali. Tuttavia, prima che venga introdotto lo scambio automatico di informazioni con un nuovo Stato partner, sarebbe indispensabile sottoporre i relativi requisiti fondamentali a un’accurata verifica, quale presupposto essenziale per lo scambio effettivo di dati nell’ambito dello scambio automatico di informazioni. Inoltre, l’ASB evidenzia la necessità di creare pari condizioni concorrenziali a livello globale («level playing field»), possibilità di regolarizzazione adeguate e migliori condizioni di accesso al mercato.
L’usam respinge l’avamprogetto in toto, ritenendo che non soddisfi diversi requisiti (tra cui quello della CDI quale condizione imprescindibile per lo scambio automatico di informazioni; la predisposizione di un rapporto che raccolga le esperienze effettuate con lo scambio automatico di informazioni e ne evidenzi il potenziale di miglioramento, in particolare nell’ambito della protezione della sfera privata; l’equivalenza della regolamentazione delle borse svizzere e di quella degli Stati partner).
Quattro associazioni e organizzazioni interessate hanno espresso un parere materiale.
Il CP, l’ABPS, la ZBV, e l’ABG caldeggiano l’avamprogetto chiedendo però che gli Stati partner adempiano i criteri dello standard globale e approvando in particolare, in questo contesto, l’applicabilità del meccanismo di verifica che garantisce un’attuazione dello scambio automatico di informazioni conforme allo standard con i nuovi Stati partner. Inoltre,