Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/12: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (trasmissione di dati degli assicuratori nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e la seconda parte delle misure di contenimento dei costi del pacchetto 1a) · 68 pagine
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dell’evoluzione dei costi. santésuisse ritiene che, sulla base degli obiettivi stabiliti nell’articolo 21 LAMal, qui bisognerebbe spiegare perché sono necessarie le forniture di dati e perché anche in questo caso occorrono dati individuali e non aggregati.
CTM è dell’avviso che una rilevazione regolare di dati individuali vada oltre quanto richiesto per adempiere i compiti di cui all’articolo 21 capoverso 2 LAMal e che una collezione di dati dettagliata fino al livello degli assicurati violi il principio della legge sulla protezione dei dati. Inoltre, nel settore della CTM, questi dati non possono essere forniti nella stessa misura della LAINF. Vi è il rischio che, in determinate circostanze i dati a disposizione non siano gli stessi richiesti nel settore AOMS. Se l’AI e l’AM dovranno all’improvviso fornire dati individuali, CTM chiede che anche gli assicuratori come fornitori di dati abbiano accesso ai dati ai sensi degli articoli 59a e 84a LAMal. CTM auspica che l’OAMal e l’OVAMal vengano integrate in tal senso.
Nel complesso, secondo Groupe Mutuel la fornitura di dati individuali da parte degli assicuratori rimane discutibile. Vi sono ostacoli di non poco conto, in particolare il carattere lacunoso dei dati individuali nel sistema del terzo garante – solo i fornitori di prestazioni dispongono di dati completi! – rende la loro fornitura inadeguata allo scopo perseguito. Groupe Mutuel mette in questione la necessità e l’utilità della trasmissione di questi dati all’UFSP. Il volume importante di dati da fornire in seguito all’aggiunta di indicazioni sui giustificativi di conteggio (attualmente, ogni anno vengono emessi circa 18 milioni di giustificativi) solleva interrogativi sul processo di trasmissione e sulla cybersicurezza dei dati. Groupe Mutuel sottolinea che, tenuto conto dei volumi interessati e dei costi amministrativi generati, la frequenza di fornitura dei dati dovrebbe essere al massimo annuale. Inoltre, l’UFSP non ha alcun potere discrezionale sui dati. Pertanto, gli organismi coinvolti nell’applicazione della legge devono avere accesso ai risultati scaturiti dai dati trasmessi purché sia garantito l’anonimato degli assicurati. D’altra parte, la ricerca scientifica deve poter beneficiare dei dati, a condizione che le richieste di utilizzazione particolare vengano esaminate minuziosamente dal punto di vista della protezione dei dati. La trasmissione di dati nell’ambito di una richiesta di questo tipo deve essere sempre oggetto di un contratto di protezione dei dati e gli assicuratori devono potersi esprimere sulle richieste di utilizzazione presentate all’UFSP, soprattutto se sussiste il rischio di violazione del segreto d’affari. In ogni caso, dopo il loro utilizzo i dati devono essere distrutti e non devono poter essere riutilizzati per altri scopi. Nessun dato individuale deve essere fornito per ricerche di mercato.
Altre organizzazioni
Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen plaude al fatto che nel campo della trasmissione di dati (assicuratori e fornitori di prestazioni ambulatoriali) si stiano facendo passi avanti che miglioreranno il sistema. Ciò nonostante è fermamente convinto che in entrambi i settori l’avamprogetto posto in consultazione non sfrutti ancora appieno il potenziale esistente. In particolare, è del parere che le enormi quantità di dati disponibili nel sistema sanitario svizzero possa o debba essere utilizzata nettamente meglio per sviluppare il sistema. Per questo motivo, un nuovo disciplinamento deve riguardare anche la valutazione dei dati da parte dell’Amministrazione. In merito all’obbligo degli assicuratori di fornire dati, Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen ritiene che questi ultimi vadano utilizzati molto meglio. La valutazione e la presentazione dei dati da parte dell’Amministrazione devono essere disciplinate nel presente pacchetto di riforme, ciò che non è il caso. Per creare la massima trasparenza possibile, promuovere la concorrenza sulla qualità chiesta da tempo e accrescere la libertà di scelta dei pazienti, è fondamentale rilevare e presentare i dati degli assicuratori e dei fornitori di prestazioni in una forma comparabile (capacità di benchmarking). Secondo Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen, questi punti vanno inseriti in una norma programmatica all’inizio dell’articolo 28 OAMal e dell’articolo 62a OVAMal.