Progetto
Consultazione 2022/36: Revisione delle ordinanze del diritto sulle derrate alimentari · 347 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 201Fedlex · Progetto
N. della nota Note sulla verifica della conformità
13 Esiste solo un metodo per determinare il contenuto nel polimero e un metodo per determinare le sostanze di partenza
nei simulanti alimentari.
14 Vi è il rischio che l’LMS possa essere superato nelle materie plastiche contenenti più dello 0,5% p/p della sostanza.
15 Vi è il rischio che l’LMS possa essere superato a contatto con derrate alimentari ad alto tenore alcolico.
16 Vi è il rischio che l’LMS possa essere superato nel polietilene a bassa densità (LDPE) contenente più dello 0,3% p/p
della sostanza, a contatto con derrate alimentari grasse.
17 Esiste solo un metodo per determinare il contenuto residuo della sostanza nel polimero.
18 Lo LMS rischia di essere superato nel caso del polietilene a bassa densità (PEBD)
19 Lo LMG rischia di essere superato in caso di contatto diretto con prodotti alimentari acquosi nel caso di copolimeri di
etilene/alcol vinilico (EVOH) e di alcol polivinilico (PVOH)
20 La sostanza contiene anilina come impurità; è necessaria la verifica della conformità alla restrizione imposta nel nu-
mero 2.3.2 in relazione alle ammine aromatiche primarie.
21 In caso di reazioni a prodotti alimentari o simulanti, la verifica della conformità comprende l’accertamento che i limiti di
migrazione dei prodotti dell’idrolisi, formaldeide e 1,4-butandiolo, non siano superati.
22 Quando utilizzato a contatto con prodotti alimentari non alcolici per i quali la tabella 2 dell’allegato 4 assegna il simulante
D1, per la verifica della conformità è utilizzato il simulante alimentare C anziché il simulante alimentare D1.
23 In caso di immissione sul mercato di un materiale o di un oggetto finale contenente tale sostanza, un metodo ben definito
atto a determinare se la migrazione oligomerica rispetta le restrizioni specificate nella colonna 10 della tabella 1 deve essere accluso ai documenti di supporto di cui all’articolo 16. Tale metodo deve essere adatto all’utilizzo da parte di un’autorità competente per verificare la conformità. Se un metodo idoneo è disponibile al pubblico, si deve fare riferimento a tale metodo. Se il metodo richiede un campione di calibrazione, va fornito all’autorità competente, su richiesta, un numero sufficiente di campioni.
24 La sostanza o i suoi prodotti di idrolisi sono additivi alimentari autorizzati e va verificata la conformità all’articolo 13,
capoverso 2.
25 Se utilizzato come agente di riscaldamento nel polietilene tereftalato (PET), la verifica della conformità al limite di migra-
zione specifica non è necessaria; in tutti gli altri casi la conformità al limite di migrazione specifica è verificata a norma del numero 2.2 dell’allegato 4; il limite di migrazione specifica è espresso in mg di tungsteno/kg di prodotto alimentare.
26 La migrazione di stearammide, elencata nella tabella 1 alla voce relativa alla sostanza n. 697 cui non si applica alcun
limite di migrazione specifica, deve essere esclusa dalla verifica della conformità della migrazione della miscela al limite di migrazione specifica stabilito per la miscela.
27 In caso di immissione sul mercato di un materiale o di un oggetto finale contenente tale sostanza e prodotto in condizioni
diverse da quelle di cui alla tabella 1, colonna 10, lettera a), deve essere accluso ai documenti di supporto di cui all’articolo 16 un metodo ben definito atto a determinare se la migrazione oligomerica rispetta le restrizioni specificate nella tabella 1, colonna 10, lettera b). Tale metodo deve essere adatto all’utilizzo da parte di un’autorità competente per verificare la conformità. Se un metodo idoneo è disponibile al pubblico, si deve fare riferimento a tale metodo. Se il metodo richiede un campione di calibrazione, va fornito all’autorità competente, su richiesta, un numero sufficiente di campioni.
28 Si applica un limite di rilevamento di 0,002 mg/kg di derrata alimentare o simulante alimentare.
29 Nei polimeri polari che rigonfiano a contatto con le derrate alimentari ai quali l’allegato 4 assegna il simulante B vi è il
rischio che, in condizioni di contatto severe, i limiti di migrazione per l’alluminio e il fluoruro siano superati. In condizioni di contatto superiori a quattro ore a 100 °C, il superamento di tali limiti può essere significativo.