Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/40: Decreto federale che stanzia crediti d’impegno a partire dal 2024 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d’agglomerato · 55 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Situazione di partenza
1.1 Problematica e necessità del credito, importanza del progetto da finanziare
1.1.1 Problematica dello sviluppo dei trasporti e degli insediamenti negli agglomerati
Nel 2020 in Svizzera il 78 per cento della popolazione e l’84 per cento degli occupati2 si trovavano in un agglomerato. Gli agglomerati sono importanti motori dello sviluppo economico. Da qui l’importanza cruciale che essi rivestono per la competitività dell’intero Paese.
Mentre la percentuale di persone residenti nelle città e negli agglomerati rispetto alla popolazione totale è aumentata leggermente dal 2000, gli occupati si sono concentrati in misura maggiore negli agglomerati. A causa della concentrazione della popolazione e degli occupati nelle città e negli agglomerati, il volume di traffico registrato in questi spazi, sia su strada che su rotaia, è nettamente superiore a quello registrato al loro esterno. Negli ultimi anni il traffico si è considerevolmente intensificato. Dal 2000 al 2019 le prestazioni di trasporto nel traffico viaggiatori in Svizzera sono aumentate in generale di circa il 35 per cento, quelle dei trasporti pubblici su strada addirittura del 38 per cento3. Per il trasporto merci si calcola un aumento delle prestazioni del 14 per cento dal 2000 al 20204. In molti tratti della rete stradale e ferroviaria si stanno raggiungendo i limiti delle capacità di trasporto nelle ore di punta: congestionamenti del traffico stradale e mezzi pubblici sovraccarichi sono ormai all’ordine del giorno.
Nel 2021 il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha pubblicato le Prospettive di traffico 20505, secondo le quali la popolazione e gli occupati continueranno a crescere. Si parte inoltre dal presupposto che tale crescita si manifesterà soprattutto nelle regioni urbane, facilmente raggiungibili con i trasporti pubblici. Questo sviluppo rispecchia gli obiettivi dello sviluppo territoriale in Svizzera. Per il periodo che va dal 2017 al 2050 lo scenario di base prevede una crescita dell’11 per cento delle prestazioni di trasporto generali. Soprattutto negli agglomerati, il numero di tratti delle reti di trasporto fortemente congestionati nelle ore di punta, tanto al mattino quanto alla sera, crescerà ulteriormente. Anche l’aumento del traffico tra un agglomerato e l’altro è superiore alla media.
Una certa concentrazione della crescita nelle città e negli agglomerati contribuisce nel complesso ad attenuare l’aumento del traffico. Negli agglomerati di grandi dimensioni le distanze percorse pro capite sono di circa il nove per cento inferiori rispetto alla media nazionale6. Quanto più un insediamento è densamente popolato, tanto più cresce in genere il ricorso ai diversi mezzi di trasporto pubblici e al traffico pedonale e ciclistico, caratterizzati da un’efficienza maggiore in termini di superficie servita, e tanto più aumenta l’importanza delle piattaforme dei trasporti che collegano tra loro i diversi vettori di trasporto. Rilevamenti sul traffico mostrano che i residenti di comprensori densamente edificati in Svizzera causano molto meno traffico e si spostano per la maggior parte a piedi, in bicicletta o con i mezzi di trasporto pubblici7. Le piattaforme dei trasporti contribuiscono inoltre in modo fondamentale al collegamento tra regioni urbane e rurali e, di conseguenza, alla garanzia dell’accessibilità dello spazio urbano.
Nel complesso, tuttavia, le città e gli agglomerati continuano ad avere urgente bisogno di ottimizzare e potenziare in modo mirato le infrastrutture di trasporto, sia per migliorare la funzionalità del sistema globale dei trasporti sia per promuovere uno sviluppo centripeto degli insediamenti. Inoltre un sistema globale dei trasporti funzionante rafforza la funzionalità delle strade nazionali nelle aree urbane. Una quota elevata di modalità di trasporto efficienti in rapporto alla superficie servita aumenta la sicurezza del traffico, contribuisce a ridurre il carico ambientale e crea delle capacità per il trasporto viaggiatori e il trasporto di merci su strada.
1.1.2 Sostegno della Confederazione per la risoluzione dei problemi di trasporto negli agglomerati
Il 12 febbraio 2017 il Popolo e i Cantoni hanno approvato la creazione di un fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA)8. Il fondo a durata illimitata, sancito nell’articolo 86 capoverso 1 della Costituzione federale (Cost.)9 e cui sono assegnati diversi mezzi conformemente all’articolo 86 capoverso 2 Cost., costituisce tra le altre cose la base legale a cui la Confederazione può far riferimento per cofinanziare gli interventi volti a migliorare l’infrastruttura di trasporto nelle città e negli agglomerati. La modifica è entrata in vigore il 1° gennaio 2018, in concomitanza con quella della legge federale del 30 settembre 201610 concernente il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (LFOSTRA).
Il 1° febbraio 2020, con l’ordinanza del 20 dicembre 201911 concernente il programma Traffico d’agglomerato (OPTA), sono entrate in vigore le relative disposizioni d’esecuzione, che sono state precisate con le direttive sul programma Traffico d’agglomerato (DIPTA). Le Camere federali deliberano in merito ai mezzi finanziari del FO-
2 UST, Città e agglomerati aventi diritto a contributi secondo STATPOP 2020 e STATENT 2019
3 UST, Prestations du transport de personnes (PV-L), Statistique des transports publics (TP) (disponibili in tedesco e francese)
4 UST, Statistica del trasporto merci (STM)
5 ARE (2021), Prospettive di traffico 2050
6 UST/ARE (2017), Microcensimento mobilità e trasporti 2015
7 ARE (2018), Densité et comportement de mobilité (disponibile in tedesco e francese)
8 RU 2017 6731
9 RS 101
10 RS 725.13
11 RS 725.116.214