Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/40: Decreto federale che stanzia crediti d’impegno a partire dal 2024 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d’agglomerato · 55 pagine
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Pertanto, nel breve o lungo termine le misure elaborate dagli enti responsabili degli agglomerati e proposte per il cofinanziamento da parte della Confederazione diventeranno imprescindibili.
Secondo l’articolo 17f della legge federale del 22 marzo 198521, per le misure volte a migliorare il traffico d’agglomerato è previsto il 9–12 per cento dei mezzi del FOSTRA. Gli enti responsabili hanno presentato un numero elevato di misure da realizzare con urgenza, pertanto nei prossimi anni gli agglomerati dovranno affrontare ancora sfide importanti. Considerando un cofinanziamento della Confederazione pari al 37 per cento, il fabbisogno annunciato dagli enti responsabili supera di 1,7 il tetto massimo dei contributi federali disponibili. Il Consiglio federale si esprime quindi a favore della variante massima del 12 per cento dei conferimenti al Fondo per l’utilizzo nell’ambito del PTA. Ciò consentirà di garantire il cofinanziamento delle misure che, secondo l’esame della Confederazione, presentano un ottimo rapporto costi-benefici. Con una riduzione della partecipazione della Confederazione al 9 per cento dei mezzi del FOSTRA, il fabbisogno annunciato supererebbe del fattore 2,5 il tetto massimo dei contributi federali disponibili. In questo caso numerose misure importanti, anche dal punto di vista della Confederazione, dovrebbero essere finanziate unicamente da Cantoni e Comuni, con il rischio che sempre più misure subiscano ritardi o addirittura non siano realizzate a causa di problemi finanziari di Cantoni, città e Comuni.
1.3 Rapporto con il programma di legislatura e il piano finanziario, nonché con le strategie del Consiglio federale
1.3.1 Rapporto con il programma di legislatura e il piano finanziario
Il progetto figura nel messaggio del 29 gennaio 202022 sul programma di legislatura 2019–2023 ed è contenuto nel Preventivo con piano integrato dei compiti e delle finanze.
1.3.2 Rapporto con le strategie del Consiglio federale
Progetto territoriale Svizzera, piani settoriali della Confederazione e fasi di ampliamento dei programmi di sviluppo strategico (PROSTRA)
Il PTA tiene conto del Progetto territoriale Svizzera23 e si basa sugli obiettivi del Piano settoriale dei trasporti, parte programmatica24. Quest’ultimo è il quadro strategico deciso dal Consiglio federale per lo sviluppo dell’infrastruttura di trasporto e il coordinamento con lo sviluppo territoriale. Il PTA è coordinato con i PROSTRA delle strade nazionali e il FOSTRA dell’infrastruttura ferroviaria25. Mentre i due programmi di sviluppo strategico hanno una prospettiva a lungo termine e comprendono numerosi progetti, il PTA si focalizza su un orizzonte temporale di realizzazione a breve e medio termine con inizio dei lavori alle misure tra il 2024 e il 2027. Queste interdipendenze sono quindi state considerate durante l’elaborazione dei programmi federali.
Gli Uffici federali competenti per i tre programmi, ovvero l’ARE, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) e l’Ufficio federale dei trasporti (UFT), si sono confrontati periodicamente sulla pianificazione delle misure già decise e sugli sviluppi previsti. Di conseguenza, la strategia del Consiglio federale definita nel Piano settoriale dei trasporti considera anche lo stato di avanzamento della pianificazione in caso di esigenze di terzi26 in relazione alle strade nazionali e degli sviluppi riguardanti le fermate della rete ferroviaria. La pianificazione federale è stata considerata nei programmi d’agglomerato. La Confederazione ha definito, in base all’attuale pianificazione federale, il grado di priorità delle misure dei programmi d’agglomerato che non prevedono progetti sulla rete ferroviaria o sulle strade nazionali non ancora decisi o non inclusi nella pianificazione dei PROSTRA. Il tutto nell’ottica di garantire uno sviluppo territoriale uniforme nell’intero Paese.
Strategia climatica a lungo termine della Svizzera
La Strategia climatica 205027 ha l’obiettivo di ridurre a zero le emissioni nette di gas serra entro tale anno. Nel 2019 il traffico stradale ha prodotto circa il 37 per cento delle emissioni di CO2 in Svizzera, pertanto l’esigenza di intervenire in questo settore è elevata.
Al fine di raggiungere gli obiettivi di tutela climatica nel campo della mobilità, con l’attuazione della Strategia energetica 205028 il Consiglio federale punta in primo luogo sulla decarbonizzazione del parco veicoli, sull’ulteriore inasprimento delle normative in materia di CO2 per autovetture e furgoni nuovi e sul trasferimento del traffico verso i trasporti pubblici e il traffico pedonale e ciclistico. Il settore ferroviario mira alla riduzione del maggiore fabbisogno energetico con l’aumento dell’efficienza energetica. A latere esiste una serie di misure di piccola e media portata da attuare e coordinare fra loro.
La realizzazione di misure infrastrutturali per il traffico d’agglomerato, in coordinamento con lo sviluppo degli insediamenti, fornisce un contributo affinché il traffico globale nelle città, nei Comuni e negli agglomerati rispetti sempre più il clima. Il cofinanziamento da parte della Confederazione aiuta a realizzare queste misure in anticipo o anche solo a realizzarle.
21 RS 725.116.2
22 FF 2020 1565, qui 1679
23 FF 2016 909, qui 1025
24 Consiglio federale svizzero (2021), Mobilità e territorio 2050: Piano settoriale dei trasporti, parte programmatica
25 FF 2018 5843 e FF 2018 6143
26 Le esigenze di terzi comprendono la richiesta di nuovi collegamenti, coperture, protezione fonica supplementare, ecc.
27 Consiglio federale svizzero (2021), Strategia climatica a lungo termine della Svizzera
28 RU 2017 6839