Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/44: 16.470 n Iv. pa. Regazzi. Interessi di mora applicati dalla Confederazione in linea con i tassi di mercato · 12 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati
Sintesi dei risultati della procedura di consultazione: adeguamento del tasso d’inte-
resse moratorio
Riassunto
La procedura di consultazione sull’adeguamento del tasso d’interesse moratorio (modifica del Codice delle obbligazioni) si è svolta dal 7 luglio 2022 al 28 ottobre 2022. In totale sono pervenuti 38 pareri. La maggioranza assoluta dei partecipanti si è espressa a favore dello status quo (15 Cantoni, un partito e sei organizzazioni) e quindi contro una modifica del tasso d’interesse moratorio. Tuttavia, tralasciando i pareri a favore dello status quo, la maggioranza dei fautori della modifica approva la variante 1 (tasso variabile; nove Cantoni, quattro partiti e un’organizzazione). In generale l’avamprogetto viene sostenuto dai partiti (quattro su cinque), ma ampiamente respinto dai Cantoni (15 su 25) e dalle cerchie economiche (sei su otto).
La maggioranza dei Cantoni respinge la variante 1 a causa dell’onere amministrativo conseguente all’adozione di un tasso variabile (sette Cantoni). Quattro Cantoni e un’organizzazione ritengono inoltre che il tasso fisso s’inserisca nella tradizione giuridica svizzera. Anche i costi derivanti dall’applicazione di un tasso variabile (ad esempio legati al calcolo) a carico degli attori economici sono stati un fattore determinante per il rifiuto (10 Cantoni, un partito e sette organizzazioni). Mentre alcuni partecipanti sostengono che la variante 1 non rispecchierebbe l’effettivo tasso di mercato, poiché quest’ultimo verrebbe fissato solo una volta all’anno, altri la ritengono invece l’unica soluzione in grado di allineare in modo convincente il tasso d’interesse moratorio al tasso di mercato (nove Cantoni, quattro partiti e un’organizzazione), con l’ulteriore vantaggio di non dover ricorrere al processo legislativo ogni volta che cambia il tasso. Alcuni partecipanti auspicano un aumento del SARON superiore a quello proposto (due Cantoni, un partito e tre organizzazioni).
La variante 2 (tasso fisso ridotto al 3%) non è riuscita a convincere i partecipanti. La maggior parte di loro ritiene infatti che il contesto in cui è stata lanciata l’iniziativa – un momento in cui i tassi d’interesse erano permanentemente bassi o addirittura negativi – sia già cambiato e che una riduzione del tasso d’interesse moratorio non sia più giustificata (12 Cantoni, due partiti e un’organizzazione). Ridurre il tasso moratorio invierebbe inoltre un messaggio sbagliato ai debitori e rischierebbe di danneggiare l’economia nel suo complesso (nove Cantoni, un partito e sei organizzazioni).
Lo status quo rimane quindi la soluzione più sostenuta dai partecipanti (15 Cantoni, un partito e sei organizzazioni). In primo luogo perché si considera che il tasso fisso sia ancorato alla tradizione giuridica svizzera e in secondo luogo, si teme che le varianti proposte rischino di indurre i creditori a prevedere a livello contrattuale un tasso ancora più alto di quello praticato sui mercati. Per cui un tasso d’interesse moratorio fisso rimane, alla fine, la soluzione più semplice e comprensibile da applicare, il che sostiene indirettamente la variante 2, se il diritto vigente dovesse essere modificato.
A causa della sua scarsa rilevanza pratica, l’abrogazione della disposizione applicabile tra commercianti (art. 104 cpv. 3 CO) non ha sollevato obiezioni.
1 In generale
1.1 Panoramica
La procedura di consultazione sull’adeguamento del tasso d’interesse moratorio (modifica del Codice delle obbligazioni) si è svolta dal 7 luglio 2022 al 28 ottobre 2022. I Cantoni, i partiti rappresentati in seno all’Assemblea federale, le associazioni nazionali mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia e altre cerchie interessate sono stati invitati ad esprimere il loro parere. 3/12