Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/47: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) · 9 pagine
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e adeguarle con maggior flessibilità. Gli assicuratori possono continuare a menzionare dette spese amministrative nelle loro condizioni generali, ma saranno limitate dagli importi fissati. Parallelamente alla revisione dell’OAMal, il DFI prevede di elaborare una propria ordinanza sulle spese amministrative degli assicuratori. Poiché in futuro il DFI determinerà le spese amministrative massime, non è più necessario precisare nel primo periodo del paragrafo 2 che tali spese devono essere adeguate. Gli assicuratori fisseranno le spese di sollecito e di diffida in funzione delle proprie spese amministrative e nei limiti degli importi massimi stabiliti dal DFI.
2.3 Notifica di certificati di carenza di beni e di altri crediti: art. 105f OAMal
L’articolo 105f OAMal attualmente in vigore disciplina da un lato l’informazione periodica che gli assicuratori forniscono ai Cantoni in merito all’evoluzione dei certificati di carenza di beni (cpv. 1) e, dall’altro, il conteggio finale (cpv. 2). Tuttavia, restano ancora da disciplinare il diritto di opzione che i Cantoni possono attualmente esercitare secondo l’articolo 64a capoverso 5 LAMal e le informazioni da fornire sui crediti secondo l’articolo 64a capoverso 3bisLAMal. Per maggiore chiarezza, il contenuto della regolamentazione è stato scisso in due disposizioni distinte. L’ulteriore assunzione dei crediti notificati sarà d’ora in poi oggetto dell’articolo 105fbisOAMal.
Occorre inoltre aggiungere una norma in materia di competenza nel nuovo articolo 105f capoverso 1 OAMal. Effettivamente, sia l’articolo 105j capoverso 1 lettera f OAMal (Organo di revisione) sia l’articolo 105k capoverso 2 OAMal (Pagamento dei Cantoni agli assicuratori) indicano che il credito è notificato al Cantone nel quale il certificato di carenza di beni è stato rilasciato. Pertanto, è necessario precisarlo anche per la notifica di certificati di carenza i beni all’articolo 105f capoverso 1 OAMal.
L’attuale capoverso 1 dell’articolo 105f OAMal figurerà d’ora in poi invariato al capoverso 2 dell’articolo 105f OAMal.
Tuttavia, il medesimo articolo deve essere completato con un terzo capoverso incentrato sulla notifica dei crediti ai sensi dell’articolo 64a capoverso 3bisLAMal concernente i figli. L’assicuratore deve notificarli al Cantone in cui il figlio è domiciliato alla nascita dei suddetti crediti. La nozione di domicilio è stata scelta poiché il luogo di residenza potrebbe cambiare regolarmente per i figli che passano da un genitore all’altro e infine in una casa per i giovani. L’assicuratore deve giustificare l’importo dei crediti di fronte all’autorità cantonale competente, in quanto essi non sono stati oggetto di un certificato di carenza di beni o di un titolo equivalente. Deve inoltre indicare la ragione per cui non ha potuto ottenere un certificato di carenza di beni o un titolo equivalente. Per esempio, nessun certificato di carenza di beni o titolo equivalente può essere rilasciato se il domicilio dei genitori non è noto o se questi ultimi si sono trasferiti in un Paese estero in cui non sono perseguibili.
2.4 Ulteriore assunzione dei crediti notificati e conteggio: articolo 105bis capoversi 1–3 OAMal
L’articolo 64a capoverso 5 LAMal prevede che se il Cantone assume un ulteriore 5 per cento dei crediti che l’assicuratore gli ha comunicato, l’assicuratore gli cede questi crediti. Il rapporto esplicativo del 27 gennaio 2021 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) precisa che il Cantone deve assumere tutti i crediti che l’assicuratore gli ha comunicato7.
Il 16 dicembre 2021, durante i dibattiti al Consiglio nazionale, la consigliera nazionale Sarah Wyss ha chiesto se il termine «crediti» di cui all’articolo 64a capoverso 5 della legge si riferisse a determinati o a tutti i crediti. Il consigliere federale Alain Berset le ha risposto che il rapporto esplicativo parlava in maniera chiara di tutti i crediti. Due erano le possibilità: o la Commissione avrebbe regolato o discusso questo punto oppure lo avrebbe fatto il Consiglio federale nelle disposizioni d’esecuzione8. Nel corso della sua seduta del 20 gennaio 2022, la CSSS-S ha dibattuto sulla questione, affermando di
7 FF 2021 745, pag. 25
8 BU 2021 N 2649