Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/47: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) · 9 pagine

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interpretare la disposizione nel senso del rapporto esplicativo: un Cantone non poteva assumere certificati di carenza di beni al 90 per cento se non assumendoli tutti.

Il 2 marzo 2022, in occasione dell’appianamento delle divergenze al Consiglio nazionale, il consigliere federale Alain Berset ha dichiarato che il rapporto esplicativo era assolutamente chiaro per quanto riguardava l’interpretazione dell’articolo 64a capoverso 5 LAMal e che tutti i crediti dovevano essere assunti. Occorre sottolineare che l’articolo non era formulato in maniera troppo esplicita, ma che la CSSS-S, in occasione della propria seduta, aveva ritenuto non fosse necessario precisarne il tenore9. Tale interpretazione non è stata messa in discussione. I Cantoni che vogliono assumere un ulteriore 5 per cento dei crediti devono di conseguenza assumere la totalità dei crediti.

Occorre inoltre menzionare all’articolo 105fbiscapoverso 1 OAMal che se l’autorità cantonale competente decide, conformemente all’articolo 64a capoverso 5 LAMal, di assumere un ulteriore 5 per cento della somma dei crediti oggetto di una comunicazione ai sensi dell’articolo 64a capoversi 3 e 3bisLAMal, essa deve informarne gli assicuratori prima del 1° dicembre. La decisione del Cantone vale per l’anno civile successivo. D’ora in poi sarà chiaro che un’assunzione dei crediti caso per caso è esclusa. È anche necessario indicare il termine a disposizione del Cantone affinché possa esercitare il proprio diritto di opzione. Una notifica prima del 1° dicembre per l’anno civile successivo permette all’assicuratore di potersi organizzare.

Poiché è previsto che la revisione entri in vigore il 1° gennaio 2024, è necessario pianificare un’entrata in vigore scaglionata dell’articolo 105fbisOAMal il 1° settembre 2023, affinché i Cantoni abbiano sufficiente tempo per la notifica e possano già esercitare il proprio diritto di opzione per l’anno 2024. Il capoverso 2 dell’articolo 105fbisOAMal precisa che gli assicuratori cedono, al più tardi al 31 marzo dell’anno civile successivo, i crediti da loro notificati nel corso dell’anno di assunzione. Poiché l’assicuratore deve anche trasmettere il conteggio finale dei certificati di carenza di beni al più tardi entro il 31 marzo, è opportuno che la cessione dei crediti avvenga entro il medesimo termine. L’invio e la cessione fisica di certificati di carenza di beni al Cantone sono nettamente più complessi di un semplice invio di dati. Tali certificati devono anche essere trasferiti al Cantone, il che richiede tempo. In questo modo, una cessione di certificati di carenza di beni ogni trimestre non sarebbe affatto praticabile.

Il capoverso 3 dell’articolo 105fbisOAMal è stato ripreso dall’attuale articolo 105f capoverso 2 OAMal. Il solo cambiamento è rappresentato dall’aggiunta del rinvio all’articolo 64a capoverso 3bisLAMal.

È stata inoltre esaminata la questione dell’opportunità di un’assunzione da parte dei Cantone dei certificati di carenza di beni per una durata superiore a un anno. Tuttavia, il fatto di permettere ai Cantoni di prendere nuovamente posizione ogni anno sembra più ragionevole. Effettivamente, dal momento in cui devono essere assunti tutti i crediti, ciò rischierebbe di limitare l’interesse dei Cantoni a esercitare il loro diritto di opzione se la scelta dovesse essere fatta per più anni.

2.5 Dati personali: articolo 105g lettere d e f OAMal

La frase introduttiva è stata leggermente riformulata, ma si tratta di una modifica puramente redazionale. Occorre aggiungere la comunicazione ai sensi dell’articolo 64a capoverso 3bisLAMal che l’assicuratore deve effettuare per i crediti concernenti un figlio.

I Cantoni e gli assicuratori hanno elaborato il documento «Concept Echange de données sur la réduction des primes». Il DFI ha dichiarato che lo dovevano rispettare (art. 6 dell’ordinanza del DFI del 13 novembre 201210 sullo scambio di dati relativi alla riduzione dei premi, OSDRP-DFI). Tale documento tratta come dato personale l’indirizzo piuttosto che il domicilio, menzionato attualmente all’articolo 105g lettera d OAMal. Dal momento che lo scambio di dati per i premi non pagati poggerà sui principi alla base del documento summenzionato, è preferibile considerare le stesse variabili. Nella stessa ottica,

9BU 2021 S 55

10 RS 832.102.2