Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/49: Diritto d’esecuzione della legge sulla sicurezza delle informazioni · 16 pagine
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Diritto d’esecuzione relativo alla legge sulla sicurezza delle informazioni Rapporto sui risultati
VS può contare su una politica di sicurezza delle informazioni e di direttive quadro che definiscono gli obiettivi, i principi generali e l’organizzazione della sicurezza delle informazioni. Le direttive si applicano a tutte le autorità cantonali. Non riguardano, invece, Comuni e istituzioni cantonali. Tuttavia, tutti gli accessi alla Confederazione effettuati tramite il Cantone sono gestiti e protetti dall’amministrazione cantonale. Il Cantone offre un supporto sussidiario nell’ambito della sicurezza informatica ai Comuni che lo desiderano e mette a disposizione lo strumento eCyAd per la sensibilizzazione a partire dal 2023, che viene elaborato dalla Confederazione nell’ambito della seconda Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi.
Per ZG, le direttive sono comprensibili, ma non entrano in maniera sufficientemente dettagliata nel merito degli obblighi dei Cantoni. Inoltre, l’approccio federalista, secondo il quale le direttive federali si applicano solo se le norme cantonali non soddisfano i requisiti di sicurezza federali, rende il tutto più complicato.
ZG rileva che la responsabilità principale per la sicurezza nel trattamento delle informazioni classificate della Confederazione spetta agli organismi cantonali che trattano questi dati o accedono alle risorse informatiche della Confederazione (in particolare: l’Ufficio per la protezione civile e gli affari militari, l’Organizzazione per le emergenze, la Polizia di Zugo, l’Associazione per le misure del mercato del lavoro). Questi organismi dovranno definire i processi, le responsabilità e le misure necessarie per poter garantire il livello di sicurezza richiesto dalla Confederazione. Le disposizioni federali verrebbero applicate solo se i regolamenti e le misure dei Cantoni non soddisfano i requisiti di sicurezza della Confederazione. I dipendenti dei singoli organismi sono responsabili del rispetto delle direttive nel trattamento delle informazioni classificate e delle risorse informatiche. Il corretto trattamento di quest’ultime presuppone che le autorità federali definiscano delle direttive all’indirizzo di questi organismi.
3.1.2 Valutazione delle ripercussioni finanziarie
Dalla procedura di consultazione è emerso un quadro molto ampio per quanto riguarda le ripercussioni finanziarie legate all’attuazione della LSln.
Per AI, AG, BL, BS, GL e VS, l’attuazione della LSln non comporta cambiamenti significativi o costi aggiuntivi. BL prevede solo un limitato sforzo supplementare nell’ambito del rispetto delle norme (compliance) e un impegno temporaneo di risorse di personale. VS rileva la possibilità che intervengano cambiamenti in relazione alle funzioni che richiedono un CSP.
Diversi Cantoni (AR, FR (SITel), GE, JU, SH, SZ, SG, TG, UR, e ZG) al momento della procedura di consultazione non erano ancora in grado di valutare con precisione le ripercussioni finanziarie.
NE valuta i costi per l’attuazione di un SGSI e per il rafforzamento della sicurezza tra i 500 000 e i 3 milioni di franchi. I costi per adeguamenti tecnici supplementari potrebbero ammontare a diversi milioni.
NW stima i costi annuali supplementari a circa 100 000 franchi.
OW stima i costi annuali a 50 000 franchi.
SZ prevede sul piano del personale 425 posti a tempo pieno aggiuntivi e investimenti in SGSI e sistemi di sicurezza che sarebbero anche indirettamente collegati all’attuazione delle ordinanze. Gli oneri finanziari supplementari legati alla nuova LSln sono stimati approssimativamente intorno ai 300 000 franchi per il primo anno in costi per il personale e investimenti.
TI e ZG calcolano, oltre a costi per il personale, come la formazione e i CSP, anche costi per l’attuazione di misure tecniche di sicurezza.