Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/60: Ordinanza sulla costituzione di una riserva invernale (OREI) · 13 pagine
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4. Principali risultati della consultazione
La maggioranza dei partecipanti accoglie con favore il fatto che nell’ordinanza sulla riserva invernale la Confederazione crei una garanzia supplementare per l’approvvigionamento elettrico durante l’inverno, in aggiunta alla riserva di energia idroelettrica. Tuttavia, in particolare l’UDC ritiene che il progetto non sia sufficiente per garantire l’approvvigionamento elettrico, mancando una chiara dichiarazione a favore della produzione di energia e della sicurezza dell’approvvigionamento. Il progetto di ordinanza non considera i gruppi elettrogeni di emergenza decentrali di proprietà delle aziende.
Diversi partecipanti giudicano la prevista riserva di energia elettrica troppo costosa e unilaterale e chiedono misure supplementari, anche sul fronte della domanda. Occorre valutare se le aste per la riduzione della domanda (riserva di consumo) non siano più convenienti e se possano essere avviate in vista dell’inverno 2023/2024.
Secondo i Cantoni, per consentire l’esercizio delle centrali elettriche di riserva e dei gruppi elettrogeni di emergenza, durante l’impiego di tali impianti la Confederazione deve sospendere le disposizioni cantonali concernenti lo sfruttamento del calore residuo ed eventuali prescrizioni cantonali riguardanti la protezione fonica e dell’aria, invocando la legge federale sull’approvvigionamento economico del Paese.
I Cantoni chiedono altresì alla Confederazione di creare una base legale sufficiente per la presente ordinanza. L’attuale mancanza di tale fondamento comporta numerosi rischi e incertezze per le parti coinvolte.
Da più parti viene avanzata la proposta di un approccio neutrale sotto il profilo tecnologico, sia per la riserva di energia idroelettrica che per la riserva complementare. Swisspower ritiene che gli impianti di cogenerazione siano idonei per essere utilizzati sia come riserva di energia che come centrali elettriche di riserva e che pertanto debbano essere inclusi nell’ordinanza. Inoltre, a medio-lungo termine le capacità delle centrali elettriche di riserva devono essere acquisite attraverso un meccanismo concorrenziale, ossia i bandi pubblici. Alleanza Ambiente e i Cantoni considerano problematico sotto il profilo della protezione della salute stabilire la sequenza del prelievo quando dà maggior peso ai costi bassi anziché agli effetti dannosi sull’ambiente. Swissgrid chiede che in merito al rimborso alla Confederazione non sia stabilito un termine nell’ordinanza.
5. Sintesi dei temi centrali
5.1. Finanziamento della riserva invernale
Secondo il PS nell’attuale contesto socio-politico, finanziare la riserva di energia idroelettrica e le centrali elettriche di riserva aumentando il corrispettivo per l’utilizzazione della rete di 1.4 ct./kWh risulta problematico. Molte economie domestiche devono far fronte a forti aumenti dei prezzi dell’energia, dei premi delle casse malati e dei canoni di locazione. Il budget delle famiglie ne risente gravemente, in particolare perché l’andamento dei salari non va di pari passo con l’inflazione e sinora la Confederazione non ha approvato alcuna contromisura globale volta a potenziare in via definitiva il potere d’acquisto. In questa situazione un ulteriore aumento dei costi energetici sarebbe inaccettabile.
Il PS chiede pertanto che la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico sia finanziata attraverso le finanze federali generali.
La Handelskammer beider Basel sostiene il finanziamento attraverso un adeguamento del corrispettivo per l’utilizzazione della rete secondo il principio di causalità.
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