Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/60: Ordinanza sulla costituzione di una riserva invernale (OREI) · 13 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati

Richiesta dell’Aeroporto di Zurigo: la promozione di impianti decentrali quali gli impianti di cogenerazione presenta un grande vantaggio. A differenza del riscaldamento tradizionale, oltre al calore possono produrre contemporaneamente anche energia elettrica per il fabbisogno proprio. All’Aeroporto di Zurigo ciò consentirebbe di produrre quasi la metà dell’elettricità necessaria in inverno.

Richiesta dell’Associazione svizzera dell’industria del gas (ASIG): l’ASIG chiede di menzionare esplicitamente nell’articolo 6 capoverso 2 gli impianti di cogenerazione e le capacità garantite tramite pooling degli impianti di cogenerazione. L’articolo 6 capoverso 2 a dovrebbe essere riformulato come segue: «centrali elettriche a gas o ad altri vettori energetici (centrali elettriche di riserva, p. es. eseguite come turbina a gas o impianto di cogenerazione oppure ancora come capacità garantite tramite pooling degli impianti di cogenerazione)».

5.5. Eliminazione dell’obbligo di partecipazione

Posizione del settore elettrico: abrogare gli articoli 4 e 8. Il previsto obbligo di partecipazione rappresenta una notevole ingerenza nei diritti garantiti dalla Costituzione, difficilmente giustificabile, in particolare la garanzia della proprietà e la libertà economica.

Richiesta eventuale: su raccomandazione della ElCom, il DATEC stabilisce il compenso per il mantenimento della riserva da versare al gestore in questione. Tale compenso deve indennizzare i gestori per i costi connessi all’obbligo di partecipazione, in particolare per il mantenimento della riserva, gli acquisti sostitutivi e le limitazioni all’esercizio della centrale elettrica. Qualora si mantenesse l’obbligo di partecipazione alla riserva, i gestori dovrebbero essere interamente indennizzati per le perdite conseguenti al fatto di non avere liberamente a disposizione l’acqua dei bacini di accumulazione e alle limitazioni all’esercizio della centrale, come spiegato nella motivazione.

Richiesta di Swiss Convenience Food Association (SCFA): la possibilità di cui all’articolo 13 capoverso 3 che il DATEC, analogamente all’articolo 4, possa obbligare i gestori di gruppi elettrogeni di emergenza a partecipare alla riserva, è fermamente respinta dalla SCFA, perlomeno se riguarda i propri membri. L’importanza dei beni che producono dovrebbe giustificare il loro esonero da tale obbligo, in quanto anche i loro gruppi elettrogeni di emergenza servono infrastrutture che devono essere considerate critiche.

5.6. Esclusione dal mercato dei gruppi elettrogeni di emergenza e delle centrali elettriche di riserva

Richiesta dell’AES concernente una chiara delimitazione temporale dell’esclusione dal mercato dei gruppi elettrogeni di emergenza: dall’ordinanza non emerge chiaramente per quanto tempo i gruppi elettrogeni di emergenza partecipanti alla riserva complementare siano esclusi dal mercato (PSRS, redispatch). Secondo l’AES la durata di questa esclusione dovrebbe essere possibilmente breve, poiché la partecipazione dei gruppi elettrogeni di emergenza alla riserva invernale è in concorrenza con la partecipazione alle prestazioni di servizio relative al sistema. Il periodo di esclusione non dovrebbe superare il periodo concreto dell’obbligo (p. es. da ottobre ad aprile), bensì, se attuabile, durare eventualmente solo per la durata della prontezza d’impiego.

Richiesta di Swisspower: articolo 6, centrali elettriche di riserva e gruppi elettrogeni di emergenza:1 Le centrali elettriche di riserva e i gruppi elettrogeni di emergenza sono impiegati per la durata del periodo di disponibilità secondo l’articolo 9 capoverso 2 lettera b solo per la riserva di energia elettrica e non producono corrente per il mercato.

Motivazione: per garantire la redditività delle centrali elettriche di riserva esistenti e future, è importante per i gestori che nel periodo in cui non garantiscono la prontezza d’impiego, possano produrre per il mercato. La formulazione proposta crea maggiore chiarezza in proposito.

7/13 BFE-D-1F8D3401/102