Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/65: Adattamento dell’ordinanza sull’assicurazione contro gli infortuni · 10 pagine
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gli infortuni della cassa malati. Se invece il reddito conseguito anche da un solo atleta o allenatore supera l’importo esente, l’associazione sportiva continua a essere tenuta a stipulare un’assicurazione LAINF per tutte le persone che svolgono la stessa funzione. In tal caso un infortunio verificatosi nell’ambito dell’attività svolta per l’associazione sportiva è dunque considerato professionale (IP) ed è fatturato a carico dell’assicurazione contro gli infortuni
dell’associazione sportiva.
3 Elenco dei partecipanti alla consultazione
In allegato è riportato l’elenco dei Cantoni, dei partiti politici, delle associazioni mantello e degli altri ambienti interessati che hanno partecipato alla consultazione. Tutti i pareri pervenuti, inclusi quelli di privati, sono pubblici e consultabili all’indirizzo: https://fedlex.data.admin.ch/eli/dl/proj/2022/65/cons_1
4 Osservazioni dei Cantoni
OW, AR, TI, SZ e GE acconsentono espressamente alla modifica proposta e non hanno ulteriori osservazioni in merito. Anche ZH accoglie favorevolmente la modifica dell’OAINF, pur esprimendo riserve in merito all’obbligo di assicurare tutti se un allenatore o un atleta consegue un reddito superiore all’importo esente, in quanto ciò precluderebbe a numerose associazioni la possibilità di beneficiare della disposizione derogatoria. Suggerisce quindi di trovare una soluzione a questo problema. La stessa obiezione è formulata da BE, NW, VS, UR, SO, BL, SH, GR, AG, TG, NE e JU. Questi dodici Cantoni, cui si aggiungono GL e VD, osservano inoltre che la disposizione derogatoria dovrebbe applicarsi anche agli arbitri, ai giudici di gara, ai membri delle giurie e ai loro supervisori. Per di più, la forma giuridica dell’associazione ai sensi dell’articolo 60 CC non dovrà essere determinante per beneficiare della deroga all’obbligo assicurativo in questione, che dovrebbe applicarsi almeno alle organizzazioni affiliate a Swiss Olympic. I punti riguardanti la forma giuridica sono stati menzionati da BE, NW, VS, AI, UR, SO, BL, SH, GR, AG, TG, NE, JU e GL. BL asserisce inoltre che questa ulteriore eccezione all’obbligo assicurativo crea una disparità di trattamento rispetto ad altre associazioni a carattere culturale e sociale. SH e BS considerano che il previsto sgravio verrebbe vanificato soprattutto nel caso di associazioni con ampie sezioni sportive per bambini, ragazzi e per lo sport popolare e che si avvalgono di allenatori assunti a tempo parziale. Questo parere è condiviso da FR, secondo cui anche il personale amministrativo delle associazioni di sport popolare dovrebbe essere incluso nell’eccezione all’obbligo assicurativo. GR chiede di valutare la possibilità che la deroga si applichi solo a partire da cinque allenatori o atleti con un reddito superiore all’importo esente. BS ritiene problematica l’assunzione dei costi degli infortuni tramite la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) e constata che gli infortuni assicurati secondo la LAINF non danno luogo al pagamento di un’indennità giornaliera. Solleva altresì la questione dell’onere finanziario degli assicuratori-malattie che in futuro dovranno farsi carico di questi infortuni. SG considera infine che si creano disparità di trattamento tra le persone che hanno un datore di lavoro principale e il cui infortunio è coperto tramite l’assicurazione INP e quelle che non lo hanno. La seconda categoria di persone non ha diritto né a indennità giornaliere né a rendite. Inoltre, l’assicuratore-infortuni del datore di lavoro principale dovrà erogare prestazioni per infortuni senza aver riscosso precedentemente alcun premio. SG propone in aggiunta che Swiss Olympic elabori un contratto collettivo per assicurare opportunamente le organizzazioni affiliate.
ZG è l’unico a respingere la modifica proposta adducendo che le elevate prestazioni infortunistiche andrebbero a carico dell’assicurazione contro gli infortuni del datore di lavoro principale o dell’assicurazione malattie. Questa modifica creerebbe inoltre nuove disparità di trattamento tra coloro che hanno un datore di lavoro principale e le persone la cui copertura assicurativa sarebbe garantita unicamente tramite la LAMal. Ritiene possibile che anche altri ambiti o settori desiderino beneficiare di sgravi finanziari una volta creata l’eccezione in questione.