Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/65: Adattamento dell’ordinanza sull’assicurazione contro gli infortuni · 10 pagine

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5 Osservazioni dei partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale

Alleanza del Centro, PLR, UDC e PSS accolgono con favore la prevista modifica dell’ordinanza e non hanno altre osservazioni.

6 Osservazioni delle associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna

Non è pervenuto alcun parere.

7 Osservazioni delle associazioni mantello nazionali dell’economia

USI rinuncia a presentare un parere.

USS è d’accordo con la modifica proposta.

8 Osservazioni di altri ambienti interessati (in particolare associazioni sportive e assicuratori-infortuni o associazioni d’assicurazione)

Swiss Olympic presenta un parere firmato congiuntamente da AeCS, FMS, SAC, SHV, SHV, SJV, STV, SVPS, SUS, Swiss Athletics, swiss badminton, Swiss Golf, SIHF, Swiss Ten-

nis, swiss unihockey, Swiss Volley, Swisscurling Association, Swiss-Ski, SBV, WAKO, Swiss Sliding, SwissBoxing, Naturfreunde Schweiz, Special Olympics, IG Sport Schweiz

e Swiss Volunteers. In esso esprimono il proprio favore alla modifica dell’OAINF, tuttavia l’obbligo di assicurare tutti se un solo allenatore o un solo atleta consegue un reddito superiore all’importo esente fa sì che lo sgravio sia solo parzialmente efficace. Questo vale in particolare per le associazioni con ampie sezioni per bambini e ragazzi che devono avvalersi regolarmente di uno o più allenatori assunti a tempo parziale. Inoltre la disposizione derogatoria dovrebbe applicarsi anche agli arbitri, ai giudici di gara, ai membri delle giurie e ai loro supervisori. La forma giuridica dell’associazione ai sensi dell’articolo 60 CC non deve essere determinante, poiché anche altre forme organizzative devono rientrare nel campo d’applicazione della disposizione derogatoria, almeno quelle affiliate a Swiss Olympic. La stessa obiezione è formulata anche da SRV, SSV, Bernex Basket e Swiss University Sports. Swiss University Sports obietta inoltre che la disposizione derogatoria costituisce un problema per le persone che non sono assicurate contro gli INP presso un datore di lavoro principale e che dispongono soltanto di una copertura contro gli infortuni garantita tramite la LAMal, in quanto dovrebbero farsi carico dell’aliquota percentuale e della franchigia (che potrebbe ammontare a 2500 franchi). Ciò crea una disparità di trattamento. Sport Vaud è sostanzialmente a favore della modifica proposta, ma ritiene che dovrebbe essere eliminata la clausola secondo cui la disposizione derogatoria si applica solo se nessun allenatore o atleta consegue un reddito superiore all’importo esente. Inoltre contesta che gli arbitri, i giudici di gara, i membri delle giurie e i loro supervisori non rientrino nel campo di applicazione della disposizione derogatoria e sostiene che la forma giuridica dell’associazione ai sensi dell’articolo 60 CC non è determinante. Anche altre forme di organizzazione dovrebbero poter beneficiare della disposizione derogatoria, almeno quelle affiliate a Swiss Olympic.

Anche SFV approva la modifica proposta, tuttavia deplora il fatto che l’importo di reddito esente limiterà il numero di associazioni cui si potrà applicare la disposizione derogatoria. Propone quindi che l’importo esente sia applicato singolarmente a ogni allenatore o atleta e si rinunci ad assoggettare tutte le persone che ricoprono queste funzioni all’obbligo LAINF in caso di superamento dell’importo in questione. Inoltre anche il restante personale impiegato presso l’associazione dovrebbe poter beneficiare della disposizione derogatoria e la forma giuridica non dovrebbe essere rilevante, ossia dovrebbero rientrare nel campo d’applicazione della disposizione derogatoria non solo le associazioni ai sensi dell’articolo 60 CC, bensì tutte le organizzazioni che operano nell’ambito del calcio amatoriale e versano rimunerazioni a giocatori