Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine

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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3

Compendio

Con diverse mozioni, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di condurre un’analisi sistematica per il futuro assetto del traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale, in particolare alla luce delle sfide derivanti dalla politica climatica ed energetica e sotto il profilo della sicurezza dell’approvvigionamento. Con il presente progetto si propongono due varianti per il perfezionamento delle condizioni quadro per il traffico merci ferroviario, ciascuna integrata da provvedimenti per la navigazione mercantile. Situazione iniziale

Con le mozioni Dittli del 4 maggio 2020 (20.3221 «Sfruttare l’automazione per un trasporto merci su rotaia più efficiente» e 20.3222 «Traffico merci ferroviario e contributo alla riduzione delle emissioni di CO2»), il Parlamento ha conferito al Consiglio federale incarichi che rendono necessaria un’analisi approfondita del traffico merci ferroviario in Svizzera e delle condizioni quadro per il trasporto di merci. Con la mozione Herzog del 5 maggio 2020 (20.3286 «Promozione del trasporto merci sul Reno») sussiste un ulteriore mandato per il perfezionamento delle condizioni quadro del trasporto di merci, sul quale verte il presente progetto.

La revisione totale della legge sul trasporto di merci (LTM), dibattuta in Parlamento nel 2014 ed entrata in vigore nel 2016, è stata l’ultima occasione in cui si è proceduto a una verifica completa e a un adeguamento delle condizioni quadro legali per il trasporto di merci. Ad oggi, la gamma di

strumenti definita con la revisione totale della LTM non è stata in grado di dare gli impulsi desiderati a favore di un’utilizzazione più estesa del traffico merci su rotaia e di uno stabile aumento della quota di mercato della ferrovia nel trasporto di merci. Ciò è imputabile in primo luogo alla situazione finanziaria sul mercato, soprattutto di FFS Cargo, l’impresa di trasporto ferroviaria con le quote di mercato più elevate nel traffico merci ferroviario in Svizzera.

Contenuto del progetto

È necessario chiarire il ruolo del trasporto di merci alla luce delle mutate priorità di politica climatica ed energetica della Confederazione.

Nella «Strategia climatica a lungo termine 2050», il Consiglio federale stabilisce per il settore dei trasporti che un trasferimento alla ferrovia, combinato con una conversione ai veicoli pesanti

alimentati con carburanti rinnovabili, può fornire un contributo importante al raggiungimento

dell’obiettivo climatico entro il 2050. Per l’attuazione si possono ipotizzare due diversi indirizzi strategici.

Se si parte dal presupposto che nel medio e lungo periodo i committenti e gli spedizionieri non

riterranno più sufficientemente efficienti e allettanti in termini di prezzo molte delle attuali offerte nel traffico merci ferroviario, che tali offerte non sono indispensabili per la sicurezza

dell’approvvigionamento e che un contributo del traffico merci agli obiettivi climatici può giungere anche da nuove forme di propulsione nel traffico stradale, la priorità della politica dei trasporti non è certo quella di mantenere le suddette offerte ferroviarie. In questo caso, la ripartizione delle offerte può essere lasciata alla concorrenza intermodale, rinunciando quindi a un potenziamento mirato del traffico merci ferroviario e della navigazione mercantile sul Reno in Svizzera.

Se invece i committenti e gli spedizionieri rileveranno anche nel medio e lungo periodo del potenziale in un’offerta completa e si riterrà che la ridondanza dell’attuale offerta del traffico merci su strada e su rotaia sia importante, il mantenimento e il perfezionamento delle offerte in ambito ferroviario consentirà di preservare gli attuali vantaggi per l’economia nazionale. Se nel contempo non si avrà la certezza che il traffico merci stradale sia in grado, attraverso il perfezionamento tecnico, di dare un contributo agli obiettivi climatici e di fornire con la stessa qualità, a prezzi comparabili e senza ripercussioni eccessive sul territorio e sull’ambiente le offerte che sono oggi fornite dalla ferrovia, allora anche tale elemento deporrà a favore di un potenziamento del traffico merci su rotaia. Occorre dunque adottare un pacchetto di provvedimenti che assicuri il potenziamento del traffico ferroviario e della navigazione sul Reno in Svizzera e che garantisca determinate offerte di trasporto.

2/97 BAV-D-CC8A3401/803