Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/75: Legge federale sull’estensione della compensazione delle perdite · 10 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati

Motivazione

- Tale opzione sarebbe particolarmente vantaggiosa per le start-up e renderebbe la Sviz-

zera più attrattiva per l’insediamento e lo sviluppo di start-up.

- Con l’introduzione dell’imposizione minima, i grandi gruppi di imprese saranno inoltre as-

soggettati a un’imposta integrativa secondo una base di calcolo standardizzata dell’OCSE che prevede una compensazione delle perdite illimitata. Al fine di ridurre l’elevato livello di complessità derivante dal doppio obbligo fiscale sarebbe auspicabile allineare il diritto fi- scale svizzero con la base di calcolo dell’OCSE.

- L’argomentazione contraria concernente gli interessi di bilancio dei poteri pubblici, in parti-

colare la maggiore sicurezza di pianificazione, è poco convincente, poiché da questa mi- sura non sono da attendersi elevate perdite e l’estensione illimitata non interesserebbe molte imprese.

- Tutte le motivazioni per un’estensione della compensazione delle perdite da sette a dieci

anni sono valide anche per un’estensione oltre i dieci anni. Ciò sarebbe auspicabile in particolare nell’ottica della prevista attuazione dell’imposizione minima.

BS, NW, SH, SO, CP, Forum PMI, OREF, SwissHoldings e veb.ch (9) sono a favore di una compensazione delle perdite illimitata, abbinata eventualmente a un’imposizione parziale.

Motivazione

- Questa misura provocherebbe minori entrate per Confederazione, Cantoni e Comuni.

- La Svizzera sarebbe così più attrattiva anche per le imprese estere e potrebbe rafforzare

la sua competitività nel contesto internazionale.

- Un riporto delle perdite illimitato con un’imposizione minima avrebbe un impatto aggiun-

tivo ancora più esiguo sulle entrate fiscali rispetto all’estensione del periodo di riporto da sette a dieci anni.

VS chiede che vengano vagliate misure alternative per sostenere in maniera mirata le im- prese con periodi di perdite prolungati.

3.5 Minori entrate e stime cantonali

3.5.1 Osservazioni generali

UCS e Conferenza fiscale delle città (2) chiedono che nel caso di un’attuazione del progetto in base all’avamprogetto vengano imperativamente previste misure di compensazione.

Quale misura di accompagnamento appropriata e necessaria, negli anni relativi alla compen- sazione delle perdite dovrebbero essere vietate le distribuzioni di dividendi e il versamento di componenti salariali straordinari.

NE dichiara che solo 21 persone giuridiche avevano realizzato una perdita riportabile nel 2013, che però non hanno potuto far valere nel 2021. L’utile imponibile accumulato nel 2021 per le 21 persone giuridiche ammontava a 1 033 000 franchi. Tenendo conto del computo dell’imposta sul capitale, se tali imprese avessero potuto far valere il riporto di perdite del 2013, il risparmio fiscale sarebbe stato di 28 000 franchi per l’imposta cantonale, di

16 800 franchi per l’imposta comunale e di 87 800 franchi per l’imposta federale. Per le fi- nanze cantonali, ciò avrebbe comportato una diminuzione delle entrate fiscali pari a 28 000 + 21,2 % x 87 800 = 46 600 franchi.

BE sostiene che ogni anno decadono riporti di perdite di circa 1600 società di capitali, di cui però solo 40 presentano un utile imponibile nel periodo successivo. Non è possibile fornire cifre concrete sulle minori entrate.

SO dichiara che circa l’80 per cento dei riporti di perdite decaduti annualmente nel Cantone è attribuibile sempre solo a tre o quattro soggetti fiscali.