Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/83: Modifica della legge federale sulle Ferrovie federali svizzere (LFFS): finanziamento duraturo delle FFS · 7 pagine
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nell’avamprogetto al fine di sgravare le FFS e può essere attuata a prescindere da essa (Cantoni BE, BL, BS, GR, SO e TG).
Un numero non trascurabile di partecipanti ha posto delle condizioni (Cantoni AG, FR, GL, JU, NW, OW, SG, SH, VS, ZG e ZH, OUESTRAIL e Pro Bahn Svizzera). Il Consiglio federale dovrebbe garantire l’attuazione delle fasi di ampliamento decise dal Parlamento conformemente alla pianificazione (OUESTRAIL) e assicurare che anche in futuro non si accumulino ritardi in questo ambito a causa di problemi di liquidità del FIF (Cantoni AG, GL, JU, SG, SH, VS, ZG e ZH e Pro Bahn Svizzera). I fondi per l’ampliamento e l’esercizio dell’infrastruttura ferroviaria devono essere garantiti i (Cantoni NW e OW). La modifica di legge non deve avere né ripercussioni finanziarie sui Cantoni (FR) né conseguenze indirette sul TRV (Cantoni FR e VS). Il Cantone di Friburgo chiede di pubblicare ogni anno le cifre dettagliate sul FIF e di trasmetterle poi ai Cantoni. Secondo il Cantone di Nidvaldo non si sa in quale misura la modifica proposta può compensare l’effetto della riduzione del prezzo di traccia. Il Cantone del Giura chiede di disciplinare a livello di legge l’ammontare delle riserve minime del FIF, che devono essere di almeno 300 milioni di franchi (art. 19 cpv. 2bisAP-LTTP) .
Alcuni partecipanti alla consultazione chiedono l’abrogazione del capoverso 2bisAP-LTTP per evitare un’alimentazione insufficiente del FIF (Cantone LU, PS, USS e SEV).
Una minoranza respinge la modifica proposta (Cantone VD, PLR, UDC, USAM, economiesuisse, strasseschweiz, SAB, Arbeitsgruppe Berggebiet, ASTAG, Infra Suisse, SSIC, VAP e Cargo Forum Schweiz). Il FIF dispone di riserve sufficienti (Cargo Forum Schweiz, ASTAG e VAP). Secondo la SSIC, la proposta compromette sia il finanziamento a lungo termine del FIF, sia un’ulteriore ridistribuzione di risorse dalla strada alla rotaia. strasseschweiz è dell’avviso che già oggi il traffico stradale privato finanzi in modo importante il traffico ferroviario. Secondo economiesuisse, aumentare il contributo TTPCP per compensare la riduzione del contributo di copertura è inaccettabile per l’economia. Mancherebbero i proventi della TTPCP per finanziare altre misure (PLR e Infra Suisse). Il gettito della TTPCP deve essere a destinazione vincolata per il traffico merci su ferrovia e per misure finalizzate a uno sviluppo del traffico stradale rispettoso dell’ambiente (PLR, Cargo Forum Schweiz e VAP). La proposta limita ulteriormente il margine di manovra del bilancio federale e prevede un impiego improprio dei fondi (costi non coperti legati al traffico stradale; SAB, Arbeitsgruppe Berggebiet e ASTAG). L’estinzione del debito delle FFS non può avvenire a scapito del finanziamento di altri progetti di trasporto (SAB e Arbeitsgruppe Berggebiet).
Alcuni partecipanti alla consultazione si sono detti sorpresi del fatto che il 15 febbraio 2023 il Consiglio federale abbia comunicato la riduzione del conferimento al FIF in quanto la riserva risultava sufficiente (Cantoni JU e VD).
3.4 Pareri sulla riduzione del contributo di copertura
La riduzione del contributo di copertura nel traffico a lunga distanza non era esplicitamente materia del progetto posto in consultazione. Le aliquote di copertura sono stabilite nella concessione sul traffico a lunga distanza e, in base all’accordo fra l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) e le FFS, vengono verificate periodicamente e adeguate all’occorrenza. Numerosi partecipanti alla consultazione hanno comunque espresso la loro opinione in merito.
I Cantoni di San Gallo e Zugo, Travail.Suisse, FFS, LITRA, Pro Bahn Svizzera, transfair, WWF, ATA e OUESTRAIL sono favorevoli alla riduzione del contributo di copertura.
UTP, USS e SEV ne hanno preso atto, ma si stupiscono del fatto che l’UFT non si sia ancora espresso in merito. Secondo USS e SEV, la volontà politica è chiara e la decisione è una mera formalità.
L’ASTAG sostiene una riduzione più moderata e una ripartizione dell’onere fra la Confederazione e le FFS.
Molti partecipanti sono contrari all’introduzione di questa misura (CTP, Cantoni AI, AR, BE, BL, BS, GR, LU, NE, SO, TG, UR, VD e ZH, PLR, UDC, economiesuisse, strasseschweiz, Cargo Forum Schweiz, Infra Suisse, SSIC e VAP). Nel secondo semestre del 2022 la domanda nel settore dei trasporti pubblici ha registrato una vigorosa ripresa ed è troppo presto per prevedere come evolverà la situazione dei proventi in tale settore negli anni a venire (CTP e Cantoni BE, BL, GR, TG e UR). Con gli attuali prezzi di traccia, il traffico a lunga distanza tornerà presto alla soglia di utile (Cantoni AI, AR, BS, VD e ZH)
e il reddito prescritto nel traffico a lunga distanza, compreso tra il 4 e l’8 per cento della cifra d’affari, 4/7