Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/83: Modifica della legge federale sulle Ferrovie federali svizzere (LFFS): finanziamento duraturo delle FFS · 7 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

sarà conseguito in circostanze normali a medio termine (PLR ed economiesuisse). Secondo strasseschweiz, la riduzione non è né urgente né necessaria, poiché le FFS dispongono de facto di una garanzia statale e di riserve sufficienti. Inoltre, tale riduzione allenta la pressione imprenditoriale sulle FFS (PLR, Cargo Forum Schweiz e VAP). La prevista diminuzione del contributo di copertura costituisce un vantaggio ingiustificabile per un’unica impresa di trasporto (Cantoni AI, AR, BE, BL, GR e UR, PLR, CTP e ASTAG). Secondo i Cantoni di Vaud e Zurigo, l’abbattimento del debito attraverso la riduzione dei contributi di copertura nei prezzi di traccia è estraneo al sistema. Il FIF è stato istituito per finanziare l’infrastruttura ferroviaria, non per sovvenzionare in via trasversale il traffico a lunga distanza, gestito in modo finanziariamente autonomo (CTP e Cantoni AI, AR, BE, BL, BS, GR, SO, TG e UR). La misura graverebbe inutilmente il FIF a scapito del traffico merci su strada (economiesuisse e Cargo Forum Schweiz) e implica un’ulteriore ridistribuzione di risorse dalla strada alla rotaia (Infra Suisse).

3.5 Altre misure in relazione al finanziamento delle FFS

Alcuni partecipanti alla consultazione vorrebbero che non si scartassero le alternative (ampliamento dell’offerta scaglionato, rinuncia a investimenti o vendita di valori patrimoniali; PLR, economiesuisse, Cargo Forum Schweiz e VAP). Le misure proposte dal Consiglio federale non basterebbero per stabilizzare in modo duraturo l’indebitamento netto delle FFS. Secondo il Cantone di Zurigo, le FFS dovrebbero essere tenute a presentare misure che incrementino l’efficacia e la validità dell’offerta e ad attuarle in modo coordinato con l’offerta del traffico regionale ordinata dalla Confederazione e dai Cantoni. Le FFS stesse devono apportare un contributo sostanziale all’abbassamento dei costi (CTP), in particolare riducendo l’onere amministrativo (SAB e Arbeitsgruppe Berggebiet). Secondo il PLR occorre indicare alle FFS modi per incrementarne l’efficienza (approcci per diminuire i costi delle opere edili, misure per ottenere prestazioni efficienti, aumenti dei prezzi, adeguamento dell’offerta, differimento o rinuncia a investimenti, vendita di valori patrimoniali). economiesuisse ritiene che le difficoltà a breve termine sul fronte dei proventi si possano superare riducendo i costi d’esercizio o aumentando le tariffe, mentre la SSIC reputa che l’uscita dai problemi finanziari delle FFS passi da un aumento delle tariffe e dalla presa in carico dei costi della mobilità secondo il principio di causalità. Il Cantone di Zugo e la SSIC propongono di esaminare un aumento dei prezzi dei biglietti ferroviari. Altri partecipanti alla consultazione sono critici riguardo all’aumento delle tariffe dei trasporti pubblici (Pro Bahn Svizzera, WWF e ATA).

La CTP e i Cantoni di Argovia, Basilea Città, San Gallo e Sciaffusa ritengono che il rapporto esplicativo non spieghi in modo chiaro il motivo per cui la misura di risparmio considerata inizialmente (80 mio. all’anno per il periodo 2024‒2030), non è più prevista. Secondo il Cantone di Zugo ed economiesuisse gli annunciati risparmi sui costi di almeno 80 milioni all’anno da qui al 2030 devono imperativamente essere mantenuti. Altri partecipanti alla consultazione sono di tutt’altro parere: la rinuncia a un ulteriore mandato di risparmio è stata accolta con sollievo, ma l’attuazione già in corso, in particolare a scapito del personale, deve essere corretta (PS, USS e SEV). Pro Bahn Svizzera, WWF e ATA criticano il programma di risparmio delle FFS.

Per il Cantone di Friburgo occorre intervenire sul controlling delle FFS (trasparenza e semplificazione) o, se necessario, ricorrere a una perizia esterna.

3.6 Altre proposte di carattere generale

Secondo Cargo Forum Schweiz e VAP, per quanto concerne gli investimenti delle FFS negli immobili di investimento in aree nei pressi delle stazioni, il traffico di merci su ferrovia sarebbe penalizzato in relazione alle ubicazioni nei centri urbani (costruzione di immobili da reddito, eliminazione di centri logistici).

Alcuni partecipanti alla consultazione chiedono di integrare le FFS, in qualità di committenti pubblici per l’edilizia e il genio civile, nella Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (Costruzionesvizzera, strasseschweiz, SSIC).

Secondo Cargo Forum Schweiz, ASTAG e VAP, il monopolio delle FFS nel traffico a lunga distanza è problematico in considerazione dell’apertura del mercato in Europa.

Inoltre, soprattutto un partecipante alla consultazione (economiesuisse), ritiene che sia necessaria una riforma dei trasporti pubblici, ad esempio separando in modo sistematico i trasporti regionali finanziati dall’ente pubblico, come peraltro era già stato proposto nel progetto PFN 2. Sempre secondo