Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/9: Revisione totale dell’ordinanza sugli impianti di accumulazione nonché modifiche di ordinanze riguardanti il settore nucleare e il campo di applicazione della legge sugli impianti elettrici, con entrata in vigore all’inizio del 2023 · 8 pagine
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Il PS, l’USS e Greenpeace accolgono con favore la revisione, ma sottolineano che la copertura è troppo bassa. Il problema dell’utilizzo commerciale dell’energia nucleare consiste nel fatto che i danni gravi non sono assicurabili, una criticità che non viene risolta con la revisione.
Il PLR e l’AES condividono la revisione nelle sue linee generali. Per BKW, Alpiq, swissnuclear e Forum nucleare svizzero la revisione è plausibile. L’USAM respinge la revisione. In tutti questi pareri si chiede di sospendere la revisione e rimandarla a un momento successivo. Considerata l’attuale situazione geopolitica, è necessario valutare nuovamente la situazione di partenza. In particolare occorre
verificare se l’aumento della copertura privata sia ragionevole per i gestori e se sul mercato mondiale siano presenti sufficienti capacità assicurative. Viene altresì chiesto di indicare in maniera più chiara le conseguenze per le imprese interessate. In particolare si auspicano affermazioni chiare e verificabili circa lo sviluppo delle future capacità assicurative sul mercato internazionale e dei potenziali premi.
L’UDC non condivide che l’ammontare della copertura sia definito in euro, poiché è difficile fare
affermazioni circa gli sviluppi di questa valuta e auspica che gli importi nell’ORCN siano stabiliti in franchi svizzeri.
2.3. Ordinanza sulle esigenze per il personale degli impianti nucleari
I Cantoni FR, NE, BS, BE, SZ, TG e GR, l’USAM, l’USS e Axpo Holding AG condividono le modifiche proposte.
Pur approvando le modifiche previste nelle loro linee generali, swissnuclear sostiene che le migliori conoscenze necessarie alla verifica dell’idoneità siano quelle di cui dispone il medico incaricato dal titolare della licenza di un impianto nucleare, il che in ultima analisi porterebbe a un miglioramento della prassi attuale. Pertanto per una migliore comprensione e applicazione nella prassi, swissnuclear propone che sia un medico incaricato dal titolare della licenza di un impianto nucleare a esaminare ogni anno se il personale di impianti nucleari sia idoneo dal profilo della salute. Sarebbe poi questo stesso medico, sulla base del risultato dell’esame, a valutare anche l’idoneità del personale dal profilo della salute. swissnuclear suggerisce di modificare di conseguenza l’articolo 24 capoversi 2 e 3
OEPIN. L’AES condivide il parere di swissnuclear.
Nel proprio parere il Cantone SH osserva che le modifiche proposte prevedono l’effettuazione degli esami da parte di medici esterni oppure medici aziendali interni anziché da parte della SUVA. In questo modo la verifica dell’idoneità dal profilo della salute del personale del gestore di un impianto nucleare potrebbe in futuro essere effettuata anche da medici non indipendenti. Il Cantone SH chiede di
specificare nell’articolo 24 capoverso 2 OEPIN che solo un medico indipendente incaricato dal gestore dell’impianto nucleare possa effettuare gli esami annuali di profilassi medica del lavoro volti ad
attestare l’idoneità dal profilo della salute del personale e dei corpi di guardia. A giustificazione di questa richiesta, il Cantone SH afferma essenzialmente che con il progetto di revisione potrebbero effettuare gli esami anche i medici aziendali interni. Al fine di evitare possibili conflitti di interesse e considerate le accresciute esigenze di sicurezza pubblica nel settore degli impianti nucleari, è
necessario garantire anche in futuro l’indipendenza dei medici che effettuano gli esami.
2.4. Ordinanza concernente i corpi di guardia degli impianti nucleari
I Cantoni FR, NE, BS, BE, SZ, TG e GR, l’USAM, l’USS e Axpo Holding AG condividono le modifiche proposte.
Pur approvando le modifiche previste nelle loro linee generali, swissnuclear sostiene che le migliori conoscenze necessarie alla verifica dell’idoneità siano quelle di cui dispone il medico incaricato dal titolare della licenza di un impianto nucleare, il che in ultima analisi migliorerebbe la prassi attuale.
Pertanto per una migliore comprensione e applicazione nella prassi, swissnuclear propone che sia un medico incaricato dal titolare della licenza di un impianto nucleare a esaminare ogni anno se i corpi di guardia siano idonei dal profilo della salute. Sarebbe poi questo stesso medico, sulla base del risultato dell’esame, a valutare anche l’idoneità dei membri dei corpi di guardia dal profilo della salute.
5/8 N. riferimento: BFE-011.0-3/28/4 BFE-D-7D643401/156