Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/97: Revisione completa della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente · 196 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la revisione della LCIP (revisione completa)

forma di sostegno finanziario diretto da parte del Governo, come quella prevista per le comunità (per quanto riguarda le richieste di indennizzazione, v. anche il punto riguardante la centralizzazione di cui sopra).

Si chiede inoltre che la Confederazione sia responsabile di definire i formati necessari per lo scambio di dati strutturati e che predisponga aiuti finanziari per la diffusione dei formati di scambio (FMC, SGMI) oppure incentivi finanziari per l’utilizzazione di dati strutturati (pharmaSuisse, SGMI). SPHN auspica investimenti per la strutturazione e la descrizione dei dati della CIP, ossia per una sua utilizzazione secondaria. Secondo SGMI, deve essere garantito il finanziamento per l’integrazione nei sistemi primari.

3.2.2.2 Distribuzione e utilizzo

3.2.2.2.1 Libertà di scelta della comunità di riferimento / concorrenza

Secondo WEKO, le disposizioni rivedute non devono distorcere la concorrenza tra i fornitori interessati e devono essere concepite in modo neutrale dal punto di vista della concorrenza, e quindi non discriminatorio. H+ critica il fatto che, in base all’avamprogetto, saranno i Cantoni a decidere a quale comunità di riferimento verranno iscritti i «propri» abitanti. Questo potrebbe portare a situazioni di monopolio regionale potenzialmente discriminatorie (ospita).

USAM raccomanda un modello simile a quello del Cantone di Zurigo, in base al quale i Cantoni erogano un contributo alle comunità di riferimento per ogni CIP aperta da una persona domiciliata nel proprio territorio (di analogo avviso, p. es., Centre Patronal, CLPh, EKK). A suo modo di vedere, il modello scongiura indebite distorsioni della concorrenza.

economiesuisse osserva che lasciare ai pazienti la libertà di scegliere a quale comunità di riferimento affiliarsi permette di evitare una disparità di trattamento tra le comunità di riferimento istituite dai Cantoni e le altre comunità di riferimento. Di analogo parere sono, per esempio, anche AD Swiss e IPAG eHealth.

Per questo e altri motivi (p. es. autodeterminazione dei cittadini) diversi partecipanti auspicano che i pazienti, anche in vista dell’apertura in massa di cartelle informatizzate, abbiano la possibilità di scegliere liberamente la comunità di riferimento (p. es. EKK, SDV, USAM, economiesuisse, santésuisse, ospita, pharmaSuisse, H+, SMVS).

Altri partecipanti invocano una ripartizione più equa del finanziamento delle comunità (SVDE), una sana concorrenza tra le comunità di riferimento (IPAG eHealth) o un’armonizzazione di sistemi di finanziamento diversi a livello cantonale (SBK).

Alcuni partecipanti (p. es. H+, ospita) chiedono inoltre che una separazione delle comunità di riferimento dai Cantoni sul piano delle risorse umane e delle finanze diventi una condizione imperativa per la certificazione delle comunità di riferimento.

Secondo USAM, economiesuisse, pharmaSuisse, FMH, IG eHealth, ADTG, EKK, SMVS e altri partecipanti, nonostante l’obbligo di affiliazione esistente, anche i professionisti della salute devono poter scegliere liberamente la comunità di riferimento e non devono comunque subire alcun svantaggio in caso di cambiamento della stessa.

3.2.2.3 Obbligo di affiliazione e obbligo di registrazione dei dati

GDK e la maggioranza dei Cantoni sono sostanzialmente favorevoli all’estensione dell’obbligo di affiliazione ai professionisti della salute attivi nel settore ambulatoriale. GL sostiene la proposta a condizione che, come richiesto, la CIP costituisca un valore aggiunto e non soltanto un onere amministrativo supplementare. NE plaude inoltre all’obbligo di registrazione dei documenti rilevanti.

GDK e diversi Cantoni fanno notare che con la prevista integrazione dell’obbligo di affiliazione nel capitolo 4 sezione 6 LAMal (Controllo dell’economicità e della qualità delle prestazioni) e con lo stralcio dei vigenti articoli 37 capoverso 3 e 39 capoverso 1 lettera f LAMal, da condizione d’autorizzazione tale obbligo passerà a essere requisito di qualità, con conseguenti implicazioni a livello di vigilanza. SO, NW, UR e ZG auspicano che l’obbligo di affiliazione dei