Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/104: Modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (Garanzia del principio secondo il quale la raccolta dei dati avviene una sola volta) · 43 pagine
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gli obiettivi formulati dall'UST e dall'UFSP nell'ambito del progetto SpiGes, ovvero una semplificazione a lungo termine del processo di raccolta dei dati ospedalieri e un accesso trasparente e paritario a tali dati tra le parti interessate per un utilizzo simile. Inoltre, per H+ la modifica della legge è ora disponibile, ma l'accesso ai dati rimane opaco. H+ desidera poter sostenere la presente revisione della LAMal con cognizione di causa, ovvero conoscendo già ora gli adeguamenti concreti dell'OAMal. Partendo da questo presupposto, H+ richiede che la consultazione su questa modifica riguardi sia la modifica della legge che la modifica dell'OAMal. Inoltre, secondo H+, la terminologia e la definizione di «dati individuali» non sono chiare. H+ chiede una definizione chiara di questo concetto. Nell'ambito dei processi di negoziazione delle tariffe la parità di accesso agli stessi dati tra le parti alla convenzione non è secondo H+ chiaramente indicata, lasciando ancora spazio a significative asimmetrie. Per H+, questa parità di accesso alle informazioni deve essere chiaramente specificata nella legge. H+ si oppone formalmente alla trasmissione di dati all'UFSP ai fini delle negoziazioni delle tariffe e richiede un accordo preventivo per qualsiasi trasmissione di dati all'UFSP. Inoltre, H+ si oppone formalmente alla trasmissione di dati alla Commissione federale per la qualità (CFQ) e agli organi menzionati nell'art. 84a LAMal ed esige un accordo preventivo per qualsiasi trasmissione di dati a tali organi. Nel quadro della revisione della LAI, della LAA e della LAM, per H+ è fondamentale che le parti alla convenzione abbiano accesso alle stesse informazioni, indipendentemente dal processo di raccolta di tali informazioni. Ciò deve essere precisato nella legge. La statistica SpiGes deve rappresentare la base necessaria per il raggiungimento degli obiettivi menzionati dalla LAMal. Per H+ è quindi comprensibile che la raccolta di questa statistica sia finanziata direttamente dagli ospedali, come del resto richiesto dalla LStat per tutte le raccolte statistiche effettuate dall'UST. Tuttavia, l'inserimento e la produzione di dati convalidati negli ospedali comportano dei costi. Secondo H+, qualsiasi raccolta di variabili aggiuntive alla statistica SpiGes deve essere finanziata integralmente dal richiedente. La sua utilità deve inoltre essere comprovata e documentata.
IGGH-CH accoglie con favore la modifica della LAMal pianificata e il principio della registrazione unica. In futuro, i dati forniti dai fornitori di prestazioni dovranno essere accompagnati dal numero di assicurazione sociale e non saranno più trasmessi all'UST in forma anonima. L'uniformazione prevista dei dati forniti consentirebbe infatti di eliminare i doppioni e le fastidiose verifiche delle incongruenze per i fornitori di prestazioni, cosa che IGGH-CH accoglie con grande favore. IGGH-CH ritiene che la sostituzione dell'articolo 59a LAMal con gli articoli 22 e 22a sia opportuna. Ciò consentirebbe di definire chiaramente quali dati devono essere oggetto di rilevazione da parte dei fornitori di prestazioni e quali destinatari hanno diritto a tali dati. IGGH-CH si compiace in particolare del fatto che le associazioni interessate sono esplicitamente menzionate tra i fornitori di prestazioni. IGGH-CH prende atto del fatto che i rischi individuati nel concetto SIPD e nell'analisi dei rischi sono trattati con misure adeguate. Ciò è essenziale per i fornitori di prestazioni, poiché in futuro non forniranno più dati anonimizzati e non avranno più alcuna influenza diretta sulle misure adeguate relative al trattamento dei dati particolarmente sensibili. L'IGGH-CH è consapevole del fatto che i fornitori di prestazioni devono fornire i dati all'UST gratuitamente. Questa precisazione ripetuta non deve essere trascurata nel testo. IGGH-CH si permette tuttavia di segnalare al e che la fornitura di dati da parte dei fornitori di prestazioni è stata resa possibile grazie a diverse soluzioni software, alcune delle quali dispongono di interfacce complete. Come ipotizza oggi IGGH-CH, una modifica del concetto comporterebbe anche lavori concreti presso i fornitori di prestazioni, con costi finanziari sconosciuti. IGGH-CH auspica che questo aspetto venga preso in considerazione durante l'attuazione del progetto, al fine di evitare ritardi indesiderati nell'attuazione del progetto a causa di difficoltà di attuazione da parte dei fornitori di prestazioni. A nome delle case di maternità svizzere, IGGH-CH si pronuncia infine a favore della modifica prevista nella pratica della trasmissione dei dati alle autorità federali. In quanto piccolo gruppo di fornitori di prestazioni, le case di maternità potrebbero trarre vantaggio da un'uniformazione e da una