Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 69 pagine
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Sviluppo urbano e infrastrutture: per svolgere il loro ruolo di poli di crescita e di innovazione, le città necessitano di servizi pubblici di base adeguatamente sviluppati, che seguano il ritmo della crescita demografica. La SECO sostiene governi e città nella pianificazione urbana sostenibile come anche nella progettazione, nel finanziamento e nella gestione delle infrastrutture urbane, come quelle necessarie all’approvvigionamento energetico e idrico. Da questo punto di vista, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, come anche la collaborazione con il settore privato, svolgono un ruolo importante. Le città dispongono, per altro, di un grande potenziale di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, per esempio tramite il miglioramento dei trasporti pubblici. La SECO punta a rendere le zone urbane maggiormente competitive ed efficienti in termini di consumo di risorse, rendendole spazi di vita più gradevoli. Al tempo stesso cerca di migliorare la loro capacità di adattamento alle catastrofi naturali e alle conseguenze dei cambiamenti climatici.
SIFEM: il Fondo d’investimento svizzero per i mercati emergenti
La SIFEM, la società finanziaria di sviluppo della Confederazione, è uno strumento importante cooperazione economica allo sviluppo. Nei Paesi in sviluppo effettua investimenti a favore di imprese private che, oltre ad avere un rendimento finanziario, abbiano un impatto positivo e misurabile sulla società e l’ambiente e favoriscano l’impiego di fondi supplementari del settore privato. Per il periodo 2020-22 è riuscita a mobilizzare più di cinque dollari di investimenti privati per ogni dollaro investito direttamente. La SIFEM orienta le proprie attività in base ai Paesi e alle regioni prioritari della CI. La cooperazione economica allo sviluppo valuta le possibilità di sfruttare maggiormente le sinergie tra la SIFEM e i programmi di Paesi selezionati al fine di creare posti di lavoro dignitosi e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.
Approccio globale (DFAE e DEFR)
Le crisi attuali sono il frutto di rischi sistemici che possono essere attenuati unicamente tramite azioni multitematiche e multisettoriali di portata globale, abbinate a misure regionali, nazionali e locali. Per questa ragione, la CI svizzera interviene anche al di fuori dei Paesi prioritari. La cooperazione tematica della DSC attua cinque programmi globali55 e sostiene interventi e conoscenze tematiche in altri ambiti56. Opera in modo intersettoriale, in complementarità con gli attori dell’Amministrazione federale e i partner esterni.
Per massimizzare il proprio impatto, si articola in quattro direttrici complementari:
1. programmi e partenariati per individuare soluzioni sostenibili alle sfide globali
e regionali;
2. dialogo politico e definizione di standard universali: la Svizzera concorre a de-
terminare l’agenda internazionale e influenza l’orientamento delle organizzazioni
55 1) Migrazione e sfollamento forzato; 2) salute; 3) acqua; 4) sistemi alimentari; 5) clima, riduzione del rischio di catastrofi (RRC) e ambiente.
56 Economia, istruzione, pace, buongoverno e parità di genere.