Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/16: Modifica dell’ordinanza del DEFR concernente la costituzione di scorte obbligatorie di derrate alimentari e alimenti per animali · 40 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati
nell’ottica dell’attuale dibattito sulla politica agricola e alimentare, la strategia di puntare eccessivamente sul frumento da foraggio sarebbe sbagliata, essendo la tendenza di segno esattamente opposto (feed no food). Secondo la Cooperativa Coop, una quota di grano a doppio uso nelle scorte obbligatorie sarebbe opportuna per la sicurezza dell’approvvigionamento, ma dovrebbe essere più equilibrata di quanto previsto nel progetto.
Anche la Cooperativa fenaco si oppone a un doppio uso dei cereali, alla luce dei diversi requisiti nutrizionali di alimenti e alimenti per animali. Ritiene pertanto che una separazione con un chiaro obiettivo di utilizzo finale sia molto più logica. Reputa inoltre che la prevista rapida riduzione degli effettivi di bestiame sia difficilmente realizzabile da un punto di vista economico e biologico in un periodo di tempo così breve. L’abbattimento degli animali prima della prevista fine del loro utilizzo sarebbe eticamente inaccettabile. Inoltre determinerebbe una temporanea sovraofferta di carne, che difficilmente potrebbe essere venduta al valore effettivo di mercato o andrebbe stoccata. Non sarebbe chiaro, inoltre, se la Svizzera dispone delle necessarie capacità di macellazione. Pertanto si dovrebbe considerare una fase di riduzione più lunga, con conseguente maggiore fabbisogno di materie prime destinate agli alimenti per animali.
La Cooperativa fenaco dubita che l’aumento delle scorte obbligatorie sia fattibile in dieci anni. Questo periodo non terrebbe sufficientemente conto della durata delle fasi di pianificazione e autorizzazione o di eventuali modifiche al piano di progettazione che dovrebbero essere apportate per creare capacità supplementari. I progetti di costruzione potrebbero subire rapidamente ritardi di anni in seguito a opposizioni. Mette in dubbio che l’aumento possa essere completato nei tempi previsti a causa di questi vincoli procedurali.
Secondo la Cooperativa fenaco, il passaggio dalle attuali scorte obbligatorie di frumento da foraggio a quelle di grano per l’alimentazione umana avrebbe conseguenze sul piano del diritto doganale. In questo contesto sarebbe necessario chiarire come procedere.
Dal punto di vista della Federazione delle cooperative Migros (FCM), la proposta di sostituire qualitativamente tutti cereali da foraggio con cereali a doppio uso adatti anche all’alimentazione umana dovrebbe essere analizzata in modo più approfondito. In particolare non sarebbe possibile produrre prodotti panificabili con grano a doppio uso o con la sua farina. Un aumento dovrebbe riguardare principalmente, in misura ancora da definire, grano tenero svizzero (cereali panificabili) destinato all’alimentazione umana e trasformabile con le infrastrutture esistenti.
Schweizer Zucker AG (SZU) osserva che, nel caso dei cereali, sarebbero necessarie soluzioni pragmatiche tra i cereali da foraggio e i cereali per l’alimentazione umana. La qualità dei cereali da foraggio dovrebbe essere tale da consentirne almeno in proporzione un utilizzo per l’alimentazione umana in situazioni di crisi.
Cereali senza glutine
La Cooperativa Coop, la Federazione delle cooperative Migros (FCM), Schweizer Zucker AG
(SZU) e Stutzer & Co. AG respingono il previsto aumento delle scorte obbligatorie di cereali senza glutine.
Secondo la Cooperativa Coop e Stutzer & Co. AG, la Svizzera non disporrebbe attualmente di capacità di stoccaggio sufficienti per il riso. L’aumento previsto per questo cereale non sarebbe pertanto attualmente realizzabile in Svizzera.