Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine

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Compendio

Nel presente messaggio il Consiglio federale definisce l’impostazione della politica culturale della Confederazione per il periodo 2025–2028. La cultura svizzera si trova ad affron-

tare sfide importanti che riguardano tutti i livelli statali, gli attori e gli ambiti della cultura. Il Consiglio federale le ha raggruppate in sei campi d’azione con relativi obiettivi, i quali

determineranno le priorità nell’attività della Confederazione durante il periodo di finanzia-

mento 2025–2028. Concepiti in una prospettiva nazionale, i campi d’azione e gli obiettivi gettano le fondamenta per una più stretta collaborazione e un maggiore coordinamento all’interno della politica culturale in Svizzera, nel rispetto delle competenze esistenti. Ad attuazione della politica culturale federale negli anni 2025–2028, il Consiglio federale chiede un importo complessivo di 1001,9 milioni di franchi, corrispondenti a un incremento reale medio dello 0,2 per cento delle spese della Confederazione rispetto al preventivo 2024. Chiede inoltre la modifica di quattro leggi federali in ambito culturale.

Situazione iniziale

La legge sulla promozione della cultura prevede un messaggio pluriennale concernete il finanziamento della promozione culturale della Confederazione (messaggio sulla cultura). Oggetto del presente messaggio sulla cultura è il periodo di finanziamento 2025–2028. Il messaggio comprende le spese di riversamento dell’Ufficio federale della cultura (UFC) nonché i preventivi della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e del Museo nazionale svizzero (MNS).

Contenuto del progetto

Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla promozione della creazione culturale, alla conservazione del patrimonio culturale e alla partecipazione della popolazione alla vita culturale. La cultura arricchisce la nostra vita, unisce le persone, trasmette conoscenze sul passato, aiuta a capire il presente e permette di immaginare il futuro.

Dal 2016 il Consiglio federale ha sancito la partecipazione culturale, la coesione sociale e la promozione della creazione e dell’innovazione come capisaldi della politica culturale della Confederazione, tuttora validi come obiettivi a lungo termine.

La crisi scatenata dalla pandemia di COVID-19 negli anni dal 2020 al 2022 è stata un momento di svolta per il settore della cultura in Svizzera, in quanto ha accelerato e accentuato diverse tendenze già in atto come lo spostamento della fruizione di film verso le piattaforme digitali o la precarietà di molti operatori culturali in termini di sicurezza sociale. La Confederazione ha colto questa crisi come opportunità per analizzare in maniera approfondita le attuali sfide per la cultura in Svizzera, coinvolgendo i Cantoni, le Città, i Comuni e le associazioni culturali. Le sfide individuate sono state raggruppate in sei campi d’azione: cultura come settore occupazionale, aggiornamento della promozione della cultura, trasformazione digitale nella cultura, cultura come dimensione della sostenibilità, patrimonio culturale come memoria vivente e governance nella cultura. Per ogni campo d’azione sono stati definiti obiettivi nazionali che affrontano le sfide specifiche nel relativo ambito.

Nel periodo 2025–2028 la Confederazione fisserà le priorità della propria attività in base ai sei campi d’azione e ai relativi obiettivi. Le priorità sono in particolare:

− garantire una retribuzione adeguata agli operatori culturali professionisti, migliorare le condizioni quadro professionali e le pari opportunità;