Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine
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− prendere in considerazione le fasi lavorative che precedono e seguono la produzione e adeguare le offerte di promozione ai nuovi sviluppi;
− sostenere la trasformazione digitale degli attori culturali e prendere in considerazione i nuovi formati digitali e ibridi di produzione, diffusione e mediazione;
− incentivare la sostenibilità nel settore culturale e promuovere la coesione sociale attraverso un ampio accesso alla cultura;
− promuovere la conservazione, l’ulteriore sviluppo e la mediazione del patrimonio culturale materiale, immateriale e digitale della Svizzera e affrontare con trasparenza le questioni legate al patrimonio culturale problematico;
− potenziare la cooperazione e il coordinamento tra gli attori culturali in Svizzera, intensificare la collaborazione con altri ambiti politici e nella politica culturale internazionale, stabilire un monitoraggio del settore della cultura.
Ad attuazione della politica culturale negli anni 2025–2028, il Consiglio federale chiede un importo complessivo di 1001,9 milioni di franchi, corrispondenti a un incremento reale medio dello 0,2 per cento rispetto al preventivo 2024 (incremento nominale medio pari all’1,2 per cento). Nel preventivo 2024 tutte le spese scarsamente vincolate, di cui fanno parte quelle per la cultura, saranno inferiori del 2 per cento rispetto al piano finanziario originariamente previsto per il 2024, conformemente alla decisione del Consiglio federale del 15 febbraio 2023.
Per quanto riguarda le modifiche di legge proposte, si sottolineano in particolare quelle alla legge sulla Biblioteca nazionale e alla legge sul trasferimento dei beni culturali: nella prima il Consiglio federale intende introdurre il deposito legale per gli Helvetica digitali («deposito legale digitale»), in modo da garantire che la Biblioteca nazionale svizzera (BN) possa adempiere al proprio incarico di collezione e mediazione anche in questo ambito; nella seconda intende invece creare le basi legali per l’attuazione della mozione 22.3023 CSEC-N («Piattaforma per la ricerca sulla provenienza dei beni culturali in Svizzera»).