Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine
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Cooperazione multilaterale
Situazione iniziale
La Svizzera è attiva anche sul piano multilaterale per sostenere la propria visione e mettere a disposizione le proprie competenze sulla scena internazionale. Si impegna per affermare i valori svizzeri ’nelle organizzazioni internazionali, dove si assiste a una politicizzazione della cultura e a un arretramento delle idee democratiche e dei diritti umani, e partecipa alla riflessione sulle sfide globali come il cambiamento climatico, lo sviluppo sostenibile e la digitalizzazione. A tal fine, opera principalmente all’interno dell’UNESCO e del Consiglio d’Europa e interagisce sul piano specialistico con l’Unione Europea, ma collabora anche in modo mirato con altre organizzazioni internazionali.
In veste di membro dell’UNESCO, la Svizzera si impegna ad attuare le convenzioni in ambito culturale che ha ratificato. Dal 2019 al 2023 ha fatto parte nel Consiglio esecutivo dell’organizzazione, mentre dal 2020 al 2024 è membro del Comitato intergovernativo della Convenzione del 2003 per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, con funzione di vicepresidente nel 2022 e nel 2023. Ha inoltre partecipato attivamente alla Conferenza UNESCO «MONDIACULT 2022» dedicata alle politiche culturali e allo sviluppo sostenibile.
In seno al Consiglio d’Europa, la Svizzera si impegna affinché la cultura sia riconosciuta come elemento di «soft power» che può contribuire efficacemente alla vita democratica, allo Stato di diritto e a una migliore comprensione tra i popoli. Attua le convenzioni che ha ratificato e partecipa ai programmi pertinenti dell’organizzazione (per esempio Eurimages, Itinerari culturali del Consiglio d’Europa). Ha inoltre assunto cariche importanti come quella di membro del Comitato direttivo della cultura, del patrimonio e del paesaggio (2021–2022) e quella di presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa (2021–2022). Ha inoltre partecipato attivamente alla terza edizione della Conferenza dei Ministri della Cultura che il Consiglio d’Europa organizza dal 2013, intitolata questa volta «Creare il nostro futuro: creatività e patrimonio culturale come risorse strategiche per un’Europa diversa e democratica».
Il Consiglio federale continua ad aspirare alla partecipazione della Svizzera al programma UE «Europa Creativa» con il relativo sottoprogramma «MEDIA». Considerati i ritardi subiti, è tuttavia da chiarire se è ancora realistico partecipare al programma nel periodo corrente (2021– 2027). La Svizzera prende parte ai gruppi di lavoro aperti agli Stati non membri.
La Svizzera ha inoltre deciso di inviare una delegazione culturale ai Giochi della Francofonia di Kinshasa (2023), indetti dall’Organizzazione internazionale della Francofonia (OIF).
Adeguamenti nel periodo 2025–2028
Le attività e la presenza a livello internazionale della Svizzera saranno improntate alla continuità. In particolare, verrà portato avanti l’impegno negli organi e nei comitati delle organizzazioni internazionali responsabili della cultura al fine di difendere le priorità della Svizzera a livello internazionale.
− UNESCO e Consiglio d’Europa: nel periodo 2025–2028 la Svizzera intende rafforzare il suo profilo e la sua presenza nella politica internazionale, in particolare in cooperazione con l’UNESCO e il Consiglio d’Europa. Prevede inoltre di sottoscrivere una nuova convenzione del Consiglio d’Europa sulle coproduzioni audiovisive (serie e altri formati al di fuori delle produzioni cinematografiche).
− Unione europea: la Svizzera a sonda regolarmente la possibilità di partecipare al programma «Europa creativa» e agli altri programmi e attività culturali dell’UE. Continua inoltre a seguire con attenzione gli sviluppi nelle relazioni con l’Unione